“Internet è in gran parte senza legge, creando ineguaglianza concorrenziale”. L’allarme del ceo di Sky Group, Jeremy Darroch: serve una strategia per il mercato della sicurezza informatica

Jeremy Darroch, ceo di Sky Group, è intervenuto alla conferenza Audiovisual Content, Technology and Policy a Tallinn dove i principali player del mercato audiovisivo europeo si confrontano per offrire una visione più ampia del settore in base alle misure disposte dal Audiovisual Media Services Directive e affrontare temi – come analisi dei big data, nuove tecnologie per lo storytelling, ect- che stanno influenzando la nostra cultura a tutti i livelli.

Jeremy Darroch

Jeremy Darroch (foto Sky/Photo credit should read: David Parry/PA Wire)

Ecco alcune riflessioni di Darroch.

“In un momento in cui si pongono questioni serie sulla veridicità, la sicurezza e la legalità di gran parte dei contenuti che si trovano su Internet, la televisione rimane lo standard di riferimento in termini di responsabilità”.

“[Per quanto riguarda la televisione] Il rispetto delle regole non è un onore ma un marchio di qualità e fiducia. E la trasparenza su chi produce e finanzia le nostre notizie è una parte fondamentale di una società aperta e di tradizioni europee. Tutt’altro discorso invece vale per le piattaforme online globali con le loro click bait, bot e fake news, dove non c’è regolamentazione, nessuna responsabilità e poca trasparenza. Vediamo sempre più i nostri contenuti attentamente regolamentati e i nostri servizi socialmente responsabili apparire sugli stessi dispositivi e schermi al fianco di contenuti completamente gratuiti non regolamentati. Questo non è un bene per i nostri clienti, non lo è per il nostro settore e tanto meno per la nostra società. Una volta lo schermo televisivo era uno spazio sicuro. Oggi non lo è più”.

“Ora nell’UE abbiamo la possibilità di dare un esempio al mondo e rendere Internet un posto più sicuro e responsabile invece che una giungla selvaggia, come è stato recentemente definito dalla Commissione Europea. La strategia del mercato unico digitale è un’iniziativa lodevole, ma ora c’è bisogno di una strategia per il mercato della sicurezza informatica”.

“Un’Europa sicura di sé è in grado di prendere l’iniziativa e creare un nuovo quadro che generi fiducia, promuova la trasparenza e ristabilisca la giustizia nell’era digitale. I creatori di contenuti guardano all’Europa affinché questa si assuma questo ruolo di leader, ma lo stesso fanno anche gli altri Paesi. Il mondo andrà nella stessa direzione dell’Europa e i consumatori, Internet e l’economia creativa dipendono da questo”.

Sulla concorrenza dei colossi della tecnologia: “Quando pagare le tasse, assumere personale e rispettare la legge sono svantaggi concorrenziali, allora abbiamo un problema”

“Non devo essere io a dirvi che il futuro della nostra economia e della nostra società è a rischio se lasciamo condizioni di ineguaglianza in materia di concorrenza”

L’influenza crescente dei giganti della tecnologia: “Non molti anni fa, le aziende internet erano piccole e piuttosto poco influenti. Oggi sono alcune delle più grandi aziende del pianeta con una portata e una scala di risorse finanziarie che superano di gran lunga quelle delle precedenti aziende media e di comunicazione. Siamo regolamentati a causa del nostro impatto sulla società, eppure, oggi, il loro impatto sulla società è verosimilmente molto maggiore”

“La nostra società e la nostra industria affrontano uno tsunami di danni online dalle fake news, agli estremismi, dal furto di identità al furto dei contenuti. Tutti stiamo lottando per trovare un percorso attraverso uno scenario internet in gran parte senza legge”

LINK AL DISCORSO INTEGRALE DI DARROCH: https://www.skygroup.sky/corporate/media-centre/articles/en-gb/jeremy-darrochs-speech-on-tv-technology-and-policy-in-tallinn

 

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