Il governo apre a un confronto con le banche sulla riscossione della web tax. Il viceministro Morando: pronti a trovare una compensazione

“Il governo è consapevole del particolare contributo che si chiede al sistema bancario, sappiamo che senza la web tax non avrebbe potuto funzionare. Ma siamo pronti a per trovare una compensazione” per il sistema bancario, ”perché gli abbiamo dato da svolgere un contributo in più”. Lo afferma il viceministro dell’economia, Enrico Morando, intervenendo in aula del Senato, in replica – riferisce l’Adnkronos – alla discussione generale sul ddl bilancio. Gli istituti di credito svolgeranno il ruolo di sostituti d’imposta, nel prelievo dell’aliquota del 6%, altrimenti il tributo ”non sarebbe stato esigibile ma – assicura Morando – siamo pronti a un confronto”.

Secondo uno studio Mediobanca i giganti di internet hanno eluso quasi 70 miliardi di euro in cinque anni, una massa che vale oltre tre volte la manovra economica che sta approntando l’Italia.

Enrico Morando (foto Olycom)

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