La pace in bicicletta

La partenza del Giro da Israele è un evento talmente anomalo e interessante dal punto di vista politico e della comunicazione che Prima  ha deciso di capirne di più intervistando l’ambasciatore israeliano in Italia Ofer Sachs e dedicando (insieme al Giusto, Gino Bartali) la copertina al servizio in cui il diplomatico racconta la genesi e alcuni retroscena dell’accordo con gli organizzatori della corsa ciclistica.

“Sono anni e anni”, dice Sachs, spiegando  il motivo della scelta, “che Israele combatte per la normalità: è il significato più autentico del Giro che partirà nella nostra capitale e farà conoscere una società viva, democratica, multiculturale e con molte sfide da affrontare”.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 488 – Novembre 2017

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