04 dicembre 2017 | 10:58

Per combattere lo strapotere dei giganti del web, servono regole moderne e uguali per tutti. Marina Berlusconi in difesa di editori e distributori: facciamo come l’Antitrust Usa che ha fermato i “robber barons”

“Come editore voglio combattere ad armi pari con le grandi aziende del mondo Internet”. Lo afferma alla Stampa Marina Berlusconi, denunciando il fatto che i colossi del web sono cresciuti così velocemente perché, anche grazie “all’aiuto della Casa Bianca di Obama”, “hanno potuto operare in un contesto del tutto privo di regole” fino a diventare “infintamente più potenti” di qualsiasi altra industria nella storia degli Usa.

Marina Berlusconi (foto Olycom)

Il modello praticato da Apple, Microsoft, Google, Amazon, Facebook, spiega la presidente di Fininvest e Mondadori, “non è così innovativo”. Ed è quello di “distruggere ogni mediazione, ogni passaggio fra loro e il consumatore finale” e “mettere fuori mercato tutti gli operatori della catena produttiva-distributiva praticando prezzi insostenibili, grazie alle economie di scala che la globalizzazione consente, alla tecnologia”.

Ma una volta consegnato il mercato alle Big Five, “che fine farebbero – si chiede – i discorsi sul pluralismo?”. “Sono preoccupata – aggiunge – anche come madre perché i nostri figli galleggiano in un mondo online che molte volte è opaco”. Senza contare che, “una volta tolti editori, librai e agenti letterari Amazon deciderebbe che cosa farci leggere”.

“Google controlla nel mondo quasi il 90% dei motori di ricerca, Facebook il 66% del traffico social”, prosegue Marina Berlusconi. “Nessuno invoca barriere. Oltre che inutile sarebbe ridicolo. Chiediamo solo che le regole valgano per tutti. E magari anche uno sforzo di immaginazione, non si possono affrontare con norme vecchie di decenni fenomeni senza precedenti”.

“Si pensi”, esemplifica Marina Berlusconi, “agli Stati Uniti, che sul libero mercato danno lezioni a tutti. Fra gli artefici della potenza economica americana decisivi sono stati i cosiddetti “robber barons”, personaggi leggendari e spregiudicati come Vanderbilt, J.P. Morgan, Rockefeller. Ma negli Usa, poco dopo, è nato anche l’Antitrust e ha avuto il coraggio di attaccare concentrazioni in apparenza invincibili, dal petrolio alle ferrovie”.

Amazon, ammette la presidente di Mondadori, è “un operatore da cui non si può più prescindere”, ma, conclude, “la legge italiana sugli sconti per i libri limita fortunatamente la sua strategia”.