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05 dicembre 2017 | 14:24

Il food è dominante nei media, dice una ricerca Mondadori pubblicata qui in ESCLUSIVA. E GialloZafferano si prepara a sbarcare in tv

Chi si interessa di cucina – un mondo che va dalle ricette ai prodotti, ai volti tv e agli chef superstar – ha due modi principali per avvicinarsi ai food media brand, ovvero siti Internet o trasmissioni tv. Il primo privilegia l’utilità: se decido di preparare una parmigiana di melanzane voglio sapere gli ingredienti, quanto tempo va cotta nel forno, come devo servirla, con che vino accompagnarla.

Se invece sono curioso dei piatti, ma non necessariamente provo a farli, mi avvicino con lo spirito dell’intrattenimento: seguo le gare di cucina in tv, l’intervista a uno chef, mi diverto a sapere tutto di un vino o di un prosciutto. I due modi di approccio sono variamente intrecciati, ma è importantissimo sapere come, per capire in profondità i comportamenti di lettori e consumatori. Ce lo spiega una ricerca – che Prima pubblica in esclusiva – commissionata da Mondadori per analizzare la forza di GialloZafferano, potente food media brand del gruppo, declinato in Rete (con il sito), su carta (con il magazine mensile, che esce da solo e allegato ad alcune testate del gruppo di Segrate), in libreria (di qualche giorno fa la pubblicazione del libro con le ricette dei suoi foodblogger) e probabilmente presto in televisione.

Ne parliamo sul numero di Prima in edicola e in edizione digitale,  con Andrea Santagata, vice direttore generale periodici Italia del gruppo Mondadori, e con Giacomo Fusina, fondatore e responsabile della società Human Highway, che la ricerca ha realizzato. Santagata: “Con GialloZafferano potremmo essere in tv nel 2018, nei primi mesi dell’anno, magari con uno slot nel palinsesto della rete ammiraglia Mediaset, Canale 5. Il programma – stiamo ovviamente pensando anche a un nome di richiamo per condurlo – aumenterà l’aspetto di intrattenimento del nostro brand che, come evidenzia la ricerca, ha già una forte connotazione di utilità (che poi significa soprattutto spiegare le ricette), ma attualmente è superato nella conoscenza spontanea solo da due importanti trasmissioni televisive, che proprio nell’intrattenimento hanno la ragione d’essere primaria”.

L’intervista completa sul numero di Prima Comunicazione

 - Leggi o scarica la ricerca Mondadori su GialloZafferano (PDF)