06 dicembre 2017 | 15:29

Al Viminale si insedia il Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti voluto dal ministro Minniti. Il segretario Fnsi, Lorusso: vogliamo monitorare il fenomeno e mettere a punto le misure di tutela

Questa mattina si è insediato il Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti voluto dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, del quale fanno parte anche la Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Ordine dei Giornalisti.

“Lo scopo”, ha spiegato il segretario della Fnsi, Raffaele Lorusso, “è monitorare il fenomeno delle minacce ai cronisti e mettere a punto le necessarie misure di tutela”.

Il tavolo, informa il Viminale, è il primo esempio in campo europeo e “costituisce il punto di connessione tra gli organismi rappresentativi dei giornalisti e il ministero dell’Interno che, avvalendosi anche delle rispettive articolazioni territoriali, garantisce operatività immediata nei casi di minaccia valutando i singoli episodi e disponendo le adeguate misure di tutela a garanzia del diritto dei cittadini ad essere informati”.

 

Oggi sono 19 i dispositivi di protezione nei confronti di giornalisti e 167 le misure di vigilanza adottate a tutela di rappresentanti degli organi di informazione, fa sapere ancora il Viminale. Gli episodi di intimidazione registrati tra l’1 gennaio ed il 31 ottobre di quest’anno sono stati 90, in diminuzione rispetto ai 114 casi dello stesso periodo del 2016. Sul fronte dell’attività investigativa sono state 73 le persone denunciate o arrestate nei primi 10 mesi del 2017, 2 in più rispetto all’analogo periodo del 2016. In gran parte dei casi si tratta di minacce o violenze a danno di giornalisti precari senza un regolare contratto di lavoro e privi di tutele e garanzie.