08 dicembre 2017 | 14:50

Anche il Cagliari Calcio a sostegno delle ‘Giornate solidali-Volontariato aziendale’, iniziativa per i ragazzi dell’Istituto penale per minorenni di Quartucciu, al via da gennaio

Giorgio Greco – Creare momenti d’incontro e confronto con aziende e associazioni esterne per offrire ai ragazzi dell’Istituto penale per minorenni di Quartucciu (Cagliari) occasioni e competenze utili anche per un futuro reinserimento nella comunità. E’ l’obiettivo del progetto ‘Giornate solidali-Volontariato aziendale’, iniziativa nata dalla collaborazione tra la struttura detentiva e la Fondazione ‘Carlo Enrico Giulini Onlus’, con il contributo del Cagliari Calcio e altri soggetti pubblici e privati.

Nella foto, Daniele Conti

Le giornate solidali – che prenderanno il via dal prossimo gennaio – sono state presentate dall’”ambasciatore” della società rossoblu, Daniele Conti, e dai tecnici del settore giovanile in una giornata cominciata con una partita di calcetto con i ragazzi dell’Istituto sul campo di calcio a 5 che, assieme ad altri spazi sportivi all’aperto del carcere, è stato oggetto di migliorie fatte con il contributo della Fondazione ‘Carlo Enrico Giulini’, del Centro Giustizia Minorile della Sardegna e della Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari.

Al termine della gara, terzo tempo a base di pizza e dolci realizzati dai ragazzi, che hanno così potuto mettere in pratica quanto imparato nei corsi di cucina.

“I ragazzi conosciuti oggi sono coetanei rispetto a quelli che alleno ogni giorno. A quell’età sbagliare, e non capire le conseguenze, è davvero un attimo”, ha dichiarato il tecnico della Primavera rossoblù, Max Canzi. “Vorrei che all’incontro di questa mattina ne facesse seguito uno con la squadra, sarebbe formativo per tutti”. “Un progetto semplice, importante e concreto. I ragazzi sono stati subito parte attiva, contribuendo anche al miglioramento degli spazi esterni dedicati alle attività sportive”, ha detto la direttrice dell’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu, Giovanna Allegri. “Da solo l’Istituto non può farcela, il sostegno di tutte le aziende, le organizzazioni, i volontari è stato sinora e sarà fondamentale”.