11 dicembre 2017 | 16:43

Michele De Lucchi alla guida di Domus per festeggiare il centenario. Primo di 10 architetti che si alterneranno alla direzione della rivista fino al 2028

Domus, la rivista internazionale dedicata all’architettura, al design e all’arte contemporanea, apre un nuovo ciclo. Per i prossimi dieci anni, altrettanti architetti di fama internazionale si avvicenderanno alla sua direzione, sino al compimento del centesimo anno, nel 2028. A dare il via alla staffetta, l’architetto e designer italiano Michele De Lucchi, che raccoglie il testimone da Nicola Di Battista, alla guida della rivista da settembre 2013.

“Michele De Lucchi rappresenta l’eccellenza della progettualità italiana capace di una visione internazionale, e il suo lavoro dimostra quanto sia fecondo il dialogo tra architettura, design e arte”, ha commentato Maria Giovanna Mazzocchi, presidente di Editoriale Domus, annunciando la novità.

Nella foto, da sinistra: Walter Mariorri, Maria Giovanna Mazzocchi, Michele De Lucchi e Tommaso Vincenzetti

“La mia Domus sarà dedicata agli oggetti, al loro valore e ai loro significati”, ha raccontato invece lo stesso De Lucchi nel suo manifesto di intenti, pubblicato insieme allo speciale monografico che accompagna il numero di dicembre di Domus. Per esprimere la sua visione De Lucchi ha messo a punto un elenco di parole chiave, come ribellione, silenzio, emozione, caos, con le quali identificherà ognuno dei dieci numeri della sua direzione, a partire da quello in edicola l’8 gennaio 2018.

L’arrivo di De Lucchi segnala un cambiamento anche nella struttura del giornale, con l’architettura che verrà messa in dialogo con con altre discipline, – dal design all’atre contemporanea, fino ad arrivare all’antropologia, all’economia, e alla filosofia – , con i contributi di architetti, progettisti e designer che si alterneranno ad articoli e rubriche affidate a sociologi, economisti, artisti visivi e non solo.

“Domus diventerà un sistema sempre più articolato e indipendente, capace di dare ai singoli architetti uno strumento per diffondere la loro visione”, ha spiegato Walter Mariotti, da settembre alla guida del sistema Domus, con il compito di coordinare e sviluppare carta, web e iniziative speciali da un lato, e di assicurare continuità nell’avvicendarsi dei dieci architetti dall’altro.

A firmare il progetto grafico della nuova direzione è Mark Porter, autore anche del recente restyling della piattaforma domusweb.it, lanciata lo scorso ottobre. Nel nuovo layout grafico spazio a immagini e fotografie, con un’organizzazione delle news per blocchi.