Il tetto per gli spot c’è già ed è superiore a quello delle tv commerciali, replica la Rai a Pier Silvio Berlusconi. E sugli ascolti aggiunge: nella giornata, share in crescita sull’autunno 2016

“In qualità di concessionaria del servizio pubblico”, la Rai “è soggetta a limiti di affollamento pubblicitario di gran lunga superiori alla concorrenza delle tv commerciali”. Ad affermarlo una nota con cui Viale Mazzini ha replicato alle parole di Pier Silvio Berlusconi che, in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’ ha definito il servizio pubblico “un caso unico in Europa”, parlando della necessità di “un tetto molto stringente alla pubblicità”, del quale beneficierebbe tutto il mercato.

“Il tetto già c’è”, rimarca la nota,  definendo la richiesta dell’ad di Mediaset “del tutto strumentale”.

(foto Olycom)

“Quanto agli ascolti”, si legge ancora in conclusione, “Rai ribadisce di essere leader e i dati dell’autunno 2017 lo confermano, con l’incremento dello share di un quarto di punto sul totale individui nell’intera giornata rispetto a un anno fa (fonte Auditel)”.

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