Facebook pagherà in Italia le tasse sulla pubblicità incassata nel nostro Paese. Dal 2018 i ricavi non saranno più contabilizzati dalla sede internazionale a Dublino

Facebook cambia il suo modello di vendita e in un post pubblicato sulla sua newsroom annuncia il passaggio a una “struttura locale” nei Paesi in cui è presente un ufficio che fornisce supporto alle vendite nei confronti degli inserzionisti locali. Il cambio di struttura, spiega il social, comporterà che i ricavi pubblicitari realizzati localmente non saranno più contabilizzati dalla sede internazionale a Dublino, ma direttamente dalla società presente in quel paese.

Di conseguenza, anche se Facebook non lo esplicita in modo chiaro, verranno pagate localmente le tasse relative a quei ricavi.

“Riteniamo che il passaggio a una struttura di vendita locale fornirà maggiore trasparenza ai Governi e ai policy maker di tutto il mondo che hanno chiesto una maggiore visibilità sui ricavi associati alle vendite che vengono supportate localmente nei rispettivi paesi”, ha spiegato Dave Wehner, chief financial officer del social di Zuckerberg.

David Wehner, cfo di Facebook

Facebook conta di realizzare il cambiamento nel corso del 2018, con l’obiettivo di completarlo in tutti gli uffici nella prima metà del 2019.

“Ogni paese è unico e vogliamo essere sicuri di realizzare questo cambiamento in modo corretto”, ha spiegato ancora Wehner, parlando di un grande impegno, “che richiederà risorse significative per poter essere attuato in tutto il mondo”.

Un cambiamento simile, ricorda Ansa, è stato portato avanti dal social anche nel Regno Unito e in Australia, dove ora contabilizza localmente i ricavi realizzati con il supporto dei team locali.

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