Le separazioni di rete stanno fallendo in tutto il mondo. L’ad di Tim, Genish: non sono la risposta ai problemi di connettività

Laddove è stata attuata la separazione della rete ”sta fallendo”, mentre il modello aperto a tutti gli operatori messo in atto da Tim funziona bene, ”dati alla mano meglio di Open reach” in Gean Bretagna. Lo afferma, come riporta l’Adnkronos, l’ad di Tim Amos Genish agli Stati Generali delle Telecomunicazioni.

Amos Genish (foto telecomitalia.it)

“Bisogna togliersi dalla testa che la separazione della rete sia una soluzione ai problemi di connettività”, spiega l’ad di Tim. “In Italia qualunque player può accedere completamente ai nostri asset: il nostro modello di wholesale è completamente neutrale e aperto a tutti”.

Un modello che ”funziona molto bene e dati alla mano facciamo anche meglio di Openreach per quanto riguarda l’equivalence di accesso. Siamo completamente impegnati – ha ribadito – a fornire qualsiasi tipo di equivalence per supportare anche il Paese”. A tale riguardo ”l’Italia ha fatto meglio di tutti gli altri paesi d’Europa per rispondere alla mancanza di connettività con il piano Bul, di cui sono molto orgoglioso perché lo portiamo avanti tutti, è un esempio di collaborazione pubblico/ privato che funziona”.

Le separazioni di rete ”stanno fallendo in tutto il mondo. L’Australia ha fatto un grosso errore come ha ammesso anche il governo”. E ”la Svezia sta tornando indietro”. Nel Regno Unito ”nonostante il processo Openreach stanno ancora litigando con Ofcom per lo sviluppo della fibra”.

Genish intanto ha annunciato una nuova offerta ”pienamente convergente” di Tim al via il prossimo agosto. Si tratterà di un’offerta fisso-mobile e contenuti in grado di stimolare la domanda di connettività. ”In Italia siamo tra i più bassi utilizzatori di servizi online in Europa, compreso e-commerce e e-banking, e lo stesso discorso vale per le skill” sottolinea Genish.

Domani, invece, riferisce l’Adnkronos, il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda incontrerà l’ad di Tim, Amos Genish. A confermarlo è lo stesso ministro margine della presentazione del libro ‘Piccole per modo di dire’ di Paolo Agnelli e Matteo Richetti. “Sì” domani incontrerò Genish a Roma, risponde Calenda ai giornalisti che gli chiedevano una conferma dell’incontro.

E sulla attesa risposta alla lettera del ministro sulla societarizzazione delle rete di Telecom Italia, Calenda sottolinea: “secondo me ci metterà un po’ di più perché la lettera sostanzialmente vuole che Tim faccia un lavoro di identificazione di tutti gli asset materiali e immateriali che costituiscono la rete. Quindi non credo che me la darà domani la risposta”.

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