Coca Cola festeggia il compleanno tricolore nella Capitale. In 300 alla Lanterna di Fuskas per i 90 anni del marchio storico

Claudio Sonzogno – Sui colli di Roma fu girato all’inizio degli anni settanta ‘Hilltop’, fra gli spot più memorabili della Coca Cola, ieri sera in pieno centro, in Via Tomacelli, uno dei tetti più avveniristici della Capitale, la Lanterna, struttura in vetro e acciaio firmata da Massimiliano Fuksas, è stata scelta per concludere i festeggiamenti per i 90 anni del celebre marchio delle bevande ‘soft’. Fra due banconi da bar, l’uno della tradizione, con sullo sfondo una carrellata di foto e manifesti delle varie epoche, l’altro del futuro con esposte alcune delle 3.800 diverse bibite, prodotte in tutte le parti del mondo, si è brindato fra al domani fra luci, colori e tanta allegria.

“Siamo una realtà economica importante per il Paese, i nostri novant’anni sono il punto di partenza verso nuove opportunità e impegni anche verso la sostenibilità e l’inclusione”. Poche parole in italiano per salutare i numerosi ospiti da parte di Kees-Jan de Vries, olandese, appena nominato direttore generale di The Coca Cola Company per l’Europa Centrale e l’Italia. Mentre un altrettanto breve video alle sue spalle ripercorreva le tappe più significative dell’azienda dal 1927 ad oggi: 5 stabilimenti, oltre 2.300 dipendenti, 813 milioni di risorse generate, pari allo 0,05 del Pil.

Nella foto, da sinistra, Kees Jan de Vries, Cristina Camilli (relazioni istituzionali Coca Cola Italia) e Cristina Broch (direttore comunicazione)

La serata aveva lo stile di uno spot-live dell’allegria e condivisione, valori universali evocati della famosa pubblicità della Coca Cola, che ha comunicato anche la nostra storia, con protagonisti gli invitati e la musica.

Fra gli ospiti, il presidente del Coni, Giovanni Malagò (Coca Cola è spesso main sponsor di grandi eventi sportivi), Cristina Busi Ferruzzi, che col figlio Luca è a capo dello stabilimento Coca Cola in Sicilia. “Diventato – ha detto – un esempio di green economy per gli altri stabilimenti nel mondo”. “Siamo la prima azienda in Europa – ha aggiunto Luca Busi – a dotare in nostri rappresentanti con auto elettriche. Con Enel abbiamo anche attivato 62 colonnine per il rifornimento nei principali parcheggi dei supermercati, a disposizione di tutti gli utenti. Nelle piccole isole abbiamo 5 scooter sempre elettrici. Infine stiamo introducendo anche bottiglie di plastica bio e utilizziamo energia solo da fonti rinnovabili, in attesa di diventare autonomi con la rigenerazione”.

Alcuni momenti della festa

L’agire in modo virtuoso e cogliere i cambiamenti della società con una comunicazione efficace è stato fondamentale al successo del marchio. Anche Babbo Natale, legato al brand Coca Cola, fin dagli anni trenta, partecipa al compleanno italiano con uno spot speciale, in distribuzione sulle tv in questi giorni, che invita a ringraziare chi fa un gesto per gli altri, un papà, una ragazza, Babbo Natale e il ‘truck’ Coca Cola che trasporta i pasti per donarli al Banco Alimentare. “Siamo onorati di avere al nostro fianco Coca Cola – dichiara Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus, presente alla serata. Grazie a questa collaborazione (3 milioni di pasti distribuiti) riusciremo ad essere vicini a milioni di persone meno fortunate con Natale speciale di condivisione e speranza”.

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