14 dicembre 2017 | 13:09

Senza modifiche con il decreto intercettazioni in arrivo un ulteriore bavaglio alla stampa, denunciano Fnsi e Odg. Il governo intervenga per non peggiorare la situazione

“Il decreto sulle intercettazioni, se approvato dal governo senza modifiche, introdurrà un ulteriore bavaglio alla stampa”. Lo affermano, in una nota congiunta, la Federazione nazionale della stampa italiana e l’Ordine nazionale dei giornalisti dopo il parere favorevole, con osservazioni e condizioni, espresso dalla commissione Giustizia del Senato. “Come rilevato dal relatore del provvedimento, senatore Felice Casson – evidenziano Fnsi e Odg – “nella legge delega c’era un esplicito riferimento al diritto-dovere della stampa di informare e quindi accedere agli atti, una citazione che poi è completamente saltata, la commissione ora chiede di reintrodurre il passaggio”. Si tratta di un allarme che va preso in seria considerazione e che conferma i rilievi espressi dalla Fnsi e dall’Ordine dei Giornalisti sul testo inviato alle commissioni per i pareri”.

Raffaele Lorusso (foto Assostampa)

Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi (foto Assostampa)

L’auspicio dei rappresentanti dei giornalisti, continua la nota, è che “il governo voglia rimediare, anche per non aggravare una situazione pesantemente compromessa dalla mancata abrogazione del carcere e dalla rinuncia ad affrontare e risolvere il problema delle querele temerarie”, concludono Ordine e sindacato.