Detassare senza limiti la beneficenza per rilanciare il terzo settore. La proposta dell’editore del Corriere della Sera: battaglia in cui crediamo fortemente

Detassare senza limiti la beneficenza per rilanciare il Terzo settore. Una battaglia in cui il Corriere della Sera “crede fortemente” e che l’editore, il presidente e ad di Rcs Urbano Cairo, ha rivendicato in occasione della 59a Giornata nazionale del cieco, ricevendo la Medaglia d’oro con cui l’Istituto dei ciechi di Milano lo ha premiato per Buone Notizie, il settimanale dedicato al no profit e che ha dedicato alla detraibilità della beneficenza l’ultimo numero.

“Sarebbe veramente molto importante”, ha spiegato Cairo, come riporta un articolo sul quotidiano, “ed è una battaglia che il Corriere sta facendo, che anche in Italia come accade in altri Paesi del mondo la beneficenza non fosse tassata e che si potesse detrarre senza limiti, perché tutto questo porterebbe sicuramente molta gente a farne di più verso coloro i quali svolgono servizi che senza questi enti graverebbero sulla collettività”. Come nel caso del’Istituto milanese che, invece, ha ricordato il suo presidente, Rodolfo Masto, “paga un milione all’anno in tasse”; “è giusto”, si è domandato, “a fronte di tutto quello che fa?”.

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