Un italiano su due ha creduto ad almeno una fake news. Ma il 44% ha fiducia nella rete come fonte di informazione: la più libera e indipendente per uno su tre (34%). I dati dell’indagine Demos-Coop

Un italiano su due ha creduto ad almeno una bufala online. Lo sostiene un’indagine condotta da Demos, l’istituto presieduto da Ilvo Diamanti, insieme a Coop. Come riassume un articolo oggi su Repubblica, il 30% degli italiani (intervistati), per informarsi, dieci anni fa utilizzava ogni giorno i quotidiani. Il 25% consultava internet. Rapporto che oggi si è rovesciato con il 63% che si informa su internet e il 17% attraverso i giornali. E il 58% degli anziani si informa attraverso lo smartphone. Non indietreggia la tv consultata quotidianamente da oltre 8 italiani su 10.

Ciò che emerge, spiega Diamanti su Repubblica, è che “la metà degli italiani ammette di aver creduto vera una notizia letta su internet, che poi si è rivelata falsa”. Ciononostante, “un italiano su tre (34%) considera Internet il canale dove l’informazione circola più libera e indipendente. Il 44% dichiara di avere fiducia, nella rete. Un dato in crescita di 7 punti, negli ultimi due anni”. Ma “solo il 22% afferma di non essere mai stato ingannato”.

 

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