Rai per la prima volta senza i Mondiali (andati a Mediaset). “Fatto gravissimo e inaccettabile” per Usigrai e CdR Raisport

”Usigrai e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali di calcio in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello di immagine (non era mai accaduto nella storia del servizio pubblico) e sia nei confronti di tutti i cittadini”. Lo dichiarano in una nota Usigrai e Cdr Raisport, a poche ore dall’annuncio di Mediaset di aver ottenuto i diritti per trasmettere in chiaro tutte le 64 partite dei prossimi campionati mondiali.

”I giornalisti di Raisport erano motivati e pronti a coprire questa competizione mondiale nel migliore dei modi com’è sempre avvenuto nelle passate edizioni e con grande successo non soltanto in termini di ascolti per la nostra Azienda”.

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

“Il Mondiale di calcio” – continuano – “con o senza l’Italia è e resta un grande evento sportivo di interesse generale. Più volte in questi ultimi mesi l’organismo sindacale di Raisport ha chiesto e non ottenuto dall’Azienda un incontro per parlare dei Mondiali di calcio e di altri grandi avvenimenti sportivi che storicamente fanno parte del patrimonio della Rai (vedi F1 fortemente a rischio) e che vanno però sempre difesi nell’interesse dei nostri utenti che pagano il canone in bolletta e che hanno quindi il diritto di vedere sulla Tv di Stato questi grandi eventi”.

“I giornalisti di Raisport”, conclude la nota, “sono in stato di agitazione e pronti allo sciopero”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Al forum di Wpp Italia e TEH Ambrosetti tutto sui Millennials, la generazione che sta cambiando la società e la pubblicità

Malagò ancora contro il Governo: con quattro righe è stato ucciso il Coni

Il Wall Street Journal vara una task force contro fake news e video artefatti