22 dicembre 2017 | 7:58

Condannata l’agenzia La Presse per comportamento antisindacale

Carla Piro Mander – Condannata l’agenzia La Presse. E’ stata pubblicata sul sito dell’agenzia di stampa LaPresse la sentenza con la quale il Tribunale di Torino ha condannato l’azienda per il comportamento antisindacale tenuto nei confronti dell’Associazione Stampa Subalpina.

Nella vicenda che ha visto l’associazione stampa subalpina ricorrere al Tribunale contro l’Agenzia La Presse è stato oggetto del giudizio il comportamento antisindacale tenuto dall’Azienda nei confronti dei giornalisti e dirigenti sindacali che si erano interessati della mancata corresponsione ai dipendenti di alcune maggiorazioni retributive previste dal CCNL.

L’Azienda avrebbe, per conseguenza, negato pubblicamente il diritto dei giornalisti ad interessarsi delle retribuzioni percepite dai colleghi, ed avrebbe adottato provvedimenti intimidatori quali la minaccia di sanzionare disciplinarmente il dirigente sindacale, di bloccare trasferte e investimenti.

Poche ore fa la sentenza del Tribunale firmata dalla dottoressa Mancinelli che “accerta l’antisindacalita’ della condotta tenuta da La Presse, dichiara cessata la materia del contendere in merito al reintegro” del giornalista demansionato e respinge il ricorso della stessa Azienda.

Qui la sentenza completa:

http://www.lapresse.it/sentenza-n-19122017-del-tribunale-di-torino.html.

“Il sindacato – ha detto Stefano Tallia , segretario dll’Associazione Stampa Subalpina, – non ha nulla da aggiungere a quanto scritto dalla dottoressa Lucia Mancinelli se non che si augura che questo pronunciamento possa indurre l’azienda a imboccare la strada di corrette relazioni sindacali e che i comportamenti repressivi messi in atto nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti non debbano più verificarsi. Il rispetto dei diritti è un principio irrinunciabile in qualunque contesto ma, se possibile, lo è ancor di più all’interno di quelle aziende che usufruiscono di risorse pubbliche”.

“Siamo stati e continueremo ad essere al fianco dei lavoratori delle agenzie di stampa nella battaglia per il sostegno pubblico alla fonti di informazione primaria, crediamo tuttavia che tra i criteri di accesso ai fondi vada considerato anche il pieno rispetto dei contratti e dei diritti dei lavoratori”, ha concluso.

carla piro mander