Facebook e Twitter a rischio sanzioni per un’inchiesta del parlamento inglese sulle presunte interferenze russe nel referendum sulla Brexit

Facebook e Twitter rischiano sanzioni nell’inchiesta parlamentare britannica sulle presunte interferenze russe nel referendum della Brexit. Stando a quanto riporta il Guardian, la commissione media dei Comuni, intenta ad indagare sulle possibili ‘fake news’ diffuse via internet, ha lanciato un ultimatum ai social media affinchè forniscano una serie di informazioni entro il 18 gennaio.

“Ci deve essere un modo per analizzare quelle procedure che permettono a società come Facebook di identificare le fonti della disinformazione, in particolare quando è politicamente motivata e organizzata da un altro Paese”, ha spiegato il deputato conservatore Damian Collins, che presiede la commissione.

Nella foto, Jack Dorsey, ceo e cofondatore di Twitter, e Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook

Ma Collins va oltre, e afferma chiaramente e per la prima volta che nel caso in cui non ci sia una piena collaborazione nell’inchiesta ci potrebbe essere “un qualche tipo di sanzione” contro le due piattaforme. Fra le possibilità, secondo il  Daily Telegraph, c’è quella di spingere l’industria pubblicitaria a ‘boicottare’ i due colossi del web.

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