Le ‘confessioni’ di un publisher: nel 2018 gli editori potrebbero non essere più la priorità di Facebook

Max Willens sul sito Digiday  ha affrontato il tema del rapporto tra editori e Facebook intervistando un publisher digitale. Dall’articolo intitolato ‘Confessions of a publisher audience development head’ emerge che numerose testate che tra il 2016 e il 2017 hanno investito in prodotti di Facebook – come instant articles e i news feed video – dovranno rivedere la relazione con la piattaforma di Zuckerberg perchè da quest’anno gli editori potrebbero non essere più la priorità del social.

Max Mellers

Max Mellers

Secondo il publisher contattato da Willens il roi derivato dagli investimenti su FB si sarebbe rivelato praticamente nullo.

Nell’intervista di Max Willens vengono riprese una serie di  conversazioni che il publisher ha avuto con dipendenti di Facebook. Uno di questi avrebbe candidamente ammesso “se fossi in te, io probabilmente non farei affidamento su Facebook tanto quanto stai facendo ora”. Insomma, scrive l’intervistatore,  sembrerebbe evidente  che in Facebook “stanno per togliere la priorità agli editori”.

A confermare ulteriormente questa tesi il cambiamento della mission annunciato un paio di mesi fa da Zuckerberg che vuole tornare alle origini. Se infatti per un periodo tutto aveva cominciato a ruotare attorno agli editori, adesso stanno tornando a porre al centro l’individuo, i gruppi e le iscrizioni.

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