Con Discovery a PyeongChang le Olimpiadi più coperte di sempre per i telespettatori italiani. Su Eurosport Player ogni minuto, atleta e sport. Gli eventi più importanti in chiaro sulla Rai

“Offrire un’esperienza di visione senza eguali coinvolgendo sempre più persone su tutti gli schermi”. È l’impegno preso da Discovery Communications, la Casa delle Olimpiadi in Europa, con il Cio per garantire la più ampia copertura di sempre delle Olimpiadi, iniziando da quelle invernali di PyeongChang. Discovery Communications detiene infatti i diritti multimediali esclusivi per 50 nazioni e territori in Europa per le Olimpiadi dal 2018 al 2024, come annunciato assieme al Comitato Olimpico Internazionale a giugno 2015.

Fa parte di questa strategia la nuova partnership tra Discovery e la Rai per le Olimpiadi invernali in Corea, con la concessione in sublicenza al servizio pubblico dei diritti audiovisivi in chiaro su digitale terrestre e sul satellite, sulla piattaforma Tivusat. Rai disporrà di un’ampia selezione di copertura – circa 100 ore – su due canali televisivi e sul digitale, in modo da assicurare agli italiani di poter seguire anche in chiaro e gratuitamente i campioni nazionali impegnati nelle competizioni in Corea.

“Siamo sicuri che il nuovo accordo rappresenti un grande vantaggio per gli spettatori e non vediamo l’ora di collaborare con la Rai”, dice Alessandro Araimo, Evp General Manager Discovery Italia. In Italia Rai e Eurosport trasmetteranno semi-finali, finali dove atleti italiani competeranno per una medaglia.

Alessandro Araimo

Alessandro Araimo, Evp General Manager Discovery Italia

Eurosport in Italia (in onda su Sky e su Mediaset Premium), che mantiene l’esclusiva su alcuni eventi live (Curling, Hockey su ghiaccio, Combinata nordica e Skeleton), seguirà tutte le storie più importanti a PyeongChang, raccontate da esperti italiani. Il team sarà composto da Giorgio Rocca, tre medaglie d’oro olimpiche di sci di fondo (Fulvio Valbusa, Gabriella Paruzzi e Marco Albarello) e dalla medaglia di bronzo di sci alpino Karen Putzer, solo per citarne alcuni. All’interno di “Eurosport Cube”, il primo studio a 360° delle Olimpiadi, affiancheranno la squadra internazionale di Eurosport formata da 150 talenti e commentatori, tra cui 58 atleti olimpici, per un totale di 75 medaglie olimpiche di cui 28 d’oro.

La copertura totale delle gare, le prime Olimpiadi totalmente digitali per il pubblico europeo, con più di 4mila ore di copertura, 900 ore di live action e 100 eventi, verrà garantita dal servizio Ott, Eurosport Player, con una copertura live e on demand totale di gare, commenti ed eventi, online, su mobile, tablet o TV connesse. “Sarà possibile vedere ogni momento dei Giochi”, spiega Araimo, “con Eurosport Player i fan potranno guardare ogni minuto, ogni atleta e ogni sport, potranno personalizzare e definire la loro esperienza olimpica, scegliendo cosa guardare, quando e come guardarlo”.

“La scelta di offrire ogni minuto al pubblico europeo insieme alla nostra strategia all-screen, digital e sulle piattaforme social media, ci permetterà di raggiungere un pubblico più giovane e nuovo”, commenta Peter Hutton, ceo di Eurosport che valuta molto positiva “la partnership con la Rai e con più di 30 broadcaster nazionali, a dimostrazione che Discovery è sulla strada giusta per coinvolgere sempre più persone su tutti gli schermi”.

Peter Hutton, ceo di Eurosport (Foto: Vianney Thibaut)

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