Le rimostranze dell’Ordine dei giornalisti all’Agcom per le modalità di applicazione della par condicio in tv durante la campagna elettorale

“Stamattina sono stato in Agcom ed ho presentato le nostre rimostranze per l’invasione di campo dell’authority, sono in attesa di una loro risposta, so che si riunivano alle 15”. Lo ha affermato, all’Adnkronos, Carlo Verna, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, riferendosi al caso della delibera che l’Agcom ha varato mercoledì per l’applicazione della par condicio da parte delle tv private durante la
campagna elettorale, dove è previsto che non solo i politici, ma anche i giornalisti e gli opinionisti siano ospitati nei talk show rispettando la regola del pluralismo.

“In Agcom mi è stato spiegato che questa disposizione non riguarderebbe tutti i talk ma alcuni format specifici dove si confrontano tesi contrapposte”, ha aggiunto Verna, sottolineando poi di avere “contestato anche che ci fosse parola ‘giornalista’ perché dando indicazioni di questo tipo si invade un campo che non è di competenza delle autorità che disciplinano la par condicio. Adesso attendo di conoscere, e valutare, eventuali ulteriori comunicazioni dell’Agcom”. Comunicazioni che dovrebbero arrivare in giornata, a quanto si apprende dall’authority.

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