La questione sugli opinionisti nasce da un equivoco, dice il presidente Agcom, Cardani. La nostra precisazione ignorata da chi informa per mestiere

“La singolare tenzone con Chicco Mentana è iniziata su un equivoco”. A dirlo il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani, tornando sulla polemica sul regolamento dell’Autorità sul contraddittorio tra opinionisti. “Abbiamo cercato di chiarire la lettura errata, o forse la non lettura, della nostra delibera con una risposta dettagliata a un quesito postoci dal presidente dell’Odg Carlo Verna”.“E anche questa precisazione è stata bellamente ignorata da coloro che per mestiere debbano difendere la verità e l’informazione. Bizzarro!”. “È strano – ha rimarcato Cardani, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa – il comportamento di alcuni giornalisti, non tutti, i quali, impegnati in una battaglia a difesa delle guarentigie, credono che Agcom intenda attaccare l’integrità dei giornalisti, e lo facciano negando uno dei principi base delle professione che è informarsi”.

Angelo Marcello Cardani, presidente AgCom (foto Olycom)

Parlando invece del tavolo proposto a metà dello scorso dicembre dall’a.d. di Telecom Italia, Amos Genish, sulla rete, ha detto “è partito”. “Credo siano due tavoli separati: uno è con l’Agcom e l’altro con l’Antitrust”, ha aggiunto, che ha ricordato anche come l’analisi dei mercati della rete di accesso, che dovrebbe terminare a giugno, vada “avanti con i suoi tempi”.

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