Classifica e trend dei siti di news più seguiti a novembre per audience complessiva e aggregazioni (TAL) – TABELLA

L’argomento del giorno nel mondo dell’editoria è l’impatto che avrà sui siti dei giornali il nuovo algoritmo di Facebook che, come ha annunciato Zuckerberg il 12 gennaio, privilegia nel news feed le conversazioni tra amici e parenti a scapito dei contenuti editoriali. Bisognerà aspettare fino a marzo per avere le rilevazioni di gennaio di Audiweb Database. Un mese dopo, in aprile, avremo – se tutto va come previsto – i dati della nuova Audiweb 2.0 che tengono conto finalmente anche del traffico in app su Facebook, Twitter & co. Nel frattempo dobbiamo accontentarci dei dati di novembre, che comunque riservano alcune sorprese, soprattutto nella parte bassa della classifica.

Nelle prime dieci posizioni ci sono poche variazioni rispetto al mese precedente. Sul podio sta sempre Repubblica, mentre TgCom24 e il Corriere della Sera si contendono il secondo e il terzo posto: il sito di Mediaset è secondo per audience complessiva ma terzo se consideriamo solo l’audience organica, cioè quella propria della testata, non derivante da accordi commerciali con siti terzi. Nessuna novità dalla quarta alla settima posizione (occupate nell’ordine da Messaggero, Gazzetta dello sport, LaStampa, Citynews); l’ottavo posto lo conquista Donna Moderna a spese di Tiscali, che retrocede al nono, mentre l’Ansa si conferma decima.

Il calo dell’audience di diversi giornali si può spiegare con il fatto che in novembre ci sono stati pochi eventi eclatanti, mentre il mese precedente c’erano stati, tra gli altri, il referendum in Catalogna, la strage di Las Vegas (58 persone uccise durante un concerto) e l’attentato di Halloween a New York. Sui siti sportivi, invece, ha influito negativamente l’uscita dell’Italia dai Mondiali di calcio dopo la sconfitta con la Svezia.

Poche anche le variazioni rispetto all’anno scorso: Citynews sale di due posizioni, dalla nona alla settima, grazie anche all’acquisizione di nuovi giornali locali; Tiscali scende dalla settima alla nona.

Le aggregazioni frutto di accordi commerciali (TAL) influenzano notevolmente la posizione in classifica di diversi brand. Il Messaggero, in particolare, sarebbe nono invece che quarto escludendo le sue numerose TAL: Aranzulla.it (con i suoi 229mila visitatori nel giorno medio), Chiedialmedico.it, Dietamica.it, Staibene.it, Fantagazzetta.com e il nuovo Funweek.it (14mila). Donna Moderna senza le TAL passa dall’ottava alla decima posizione e TgCom24 dalla seconda alla terza. Il femminile di Mondadori in novembre ha stretto un nuovo accordo commerciale con Oroscopo.it, che porta in dote circa 9mila utenti unici al giorno.

Rispetto a un anno fa, l’aumento maggiore – a parte Eurosport che ha cambiato totalmente perimetro (da nazionale a internazionale) – l’ha registrato il quotidiano romano Il Tempo che ha sestuplicato la sua audience, passando da 17mila a oltre 100mila utenti unici, grazie forse ai suoi titoloni provocatori, come quello su Mussolini ‘uomo dell’anno’, che ha fatto molto discutere. Notevole anche l’exploit dell’Agi, l’agenzia di informazione diretta da Riccardo Luna, che in un anno ha quasi triplicato i suoi visitatori, portandoli da 15mila a 42mila, ed entrando così per la prima volta nella classifica di Prima Comunicazione. Caffeina e Grazia sono cresciuti di una volta e mezzo e grossi incrementi hanno registrato anche Libero, Il Giornale di Sicilia, Finanziaonline, SkySportHD e Milano Finanza (ma le TAL rappresentano il 32% dell’audience del quotidiano finanziario). Rispetto al mese precedente, è invece Grazia a crescere di più (+73%), seguita ancora una volta dal Tempo (+72%), poi da Milano Finanza (44%), Dire Donna (+34%), VanityFair (+30%), Calciomercato.com (+27%) e La Nuova Sardegna (+26%).

Sul fronte opposto, i cali maggiori rispetto a ottobre sono quelli di SkySportHD (-29%), Tiscali (-19%), Blogo (-14%), Corriere dello Sport (-13%) e Citynews e Soldionline (-12%). Rispetto all’anno scorso: DireDonna (-64%), Oggi (-59%), SkyTg24HD (-46%), Blogo (-46%), Nanopress (-39%), PianetaDonna (-33%).

Da considerare, come al solito, che Audiweb Database finora non tiene conto dei contenuti editoriali fruiti all’interno delle applicazione mobili dei social network, molto rilevanti per alcuni brand, come Repubblica, Fanpage, l’HuffPost, il Corriere della Sera, eccetera. Nel momento in cui scriviamo Audiweb non ha ancora diffuso la survey di novembre sul traffico in-app di Facebook. Appena i dati saranno disponibili li aggiungeremo alla tabella.

Claudio Cazzola – cazzola@primaonline.it

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