Rinviata a luglio l’udienza del Tar per il ricorso di Vivendi sulla decisione Agcom che impone ai francesi di scegliere tra il controllo di Tim e la partecipazione in Mediaset

L’udienza al Tar del Lazio fissata per il 7 febbraio per discutere nel merito il ricorso contro la decisione dell’Agcom dell’aprile scorso che impone a Vivendi di scegliere tra il controllo di Tim e la presenza a quasi il 30% in Mediaset è stata posticipata al 4 luglio prossimo. Con questa richiesta, segnala l’agenzia Ansa, il gruppo francese dà più tempo alle trattative con Cologno, mentre l’udienza per le cause civili intentate da Mediaset e Fininvest presso il Tribunale di Milano resta fissata il 27 febbraio.

Vivendi, ricorda l’agenzia, entro un anno dalla delibera Agcom – quindi entro la metà del prossimo aprile – dovrà compiere la scelta e finora si è uniformata al provvedimento annunciando di voler congelare i diritti di voto nel Biscione, mentre in Tim per adempiere alle richieste Ue ha promesso di cedere Persidera.

Vincent Bollore (foto Olycom)

Vincent Bollore (foto Olycom)

Il 4 luglio scorso il tribunale amministrativo ha registrato la richiesta del gruppo francese di rinuncia alla camera di consiglio per andare direttamente nel merito nell’udienza del 7 febbraio a questo punto aggiornata alla prossima estate.

Il gruppo francese – che finora non si è presentato alle assemblee del Biscione – intenderebbe congelare la quota Mediaset eccedente il 9,9% in un ‘blind trust’, cosa che finora non ha fatto. E’ un passaggio che i francesi si riservano con ogni probabilità per quando un accordo dovesse venir trovato.

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