Analisi ascolti tv 18 gennaio: Don Matteo 11 doppia Zalone, ma corre meno di Don Matteo 10. Formigli batte Santoro e Del Debbio. In nottata in testa Vespa con Salvini e poi Costanzo e Albano. Gruber stacca Belpietro

C’è stata una piccola rivoluzione a Spoleto. Al comando della stazione dei Carabinieri, al posto di Giulio Tommasi (Simone Montedoro), è arrivato il capitano Anna Olivieri (Maria Chiara Giannetta) e sono cambiate un po’ anche altre dinamiche della storia con Don Matteo Bondini (Terence Hill) e Nino Cecchini (Nino Frassica) protagonisti stabili. L’edizione undici di ‘Don Matteo’, comunque, anche i risultati della puntata di ieri lo dicono (6,9 milioni e 28,69%), vince sempre molto nettamente la partita degli ascolti. Ma l’avvio della decima stagione – in cui si puntava su personaggi e meccanismi rodati – era stato decisamente più brillante. Ieri, del resto, la concorrenza della fiction Lux non era affatto fragile. Sul secondo e terzo gradino del podio sono saliti due film: su Canale 5 il nuovo passaggio di ‘Cado dalle nubi’, con Checco Zalone protagonista, ha conseguito 3,3 milioni di spettatori e il 14,7%, mentre su Italia1 il fantasy action ‘Thor’ si è attestato a 1,565 milioni di spettatori con 6,35% di share.

Più interessante è stata la sfida tra le trasmissioni giornalistiche. Ha fatto meglio di tutti Corrado Formigli, trainato da un’ottima Lilli Gruber. ‘Piazzapulita’, ospitando Gianluigi Paragone (nelle sue nuove vesti politiche di candidato cinquestelle), Pietro Grasso e Matteo Richetti e facendoli confrontare con Alessandro Sallusti, Antonio Padellaro e Alessandra Sardoni, ha raccolto 980mila spettatori e il 5,13%. Sulla terza rete, invece, ad ‘M’ si è parlato molto di Roma e dei Cinquestelle. Michele Santoro ha intervistato la sindaca grillina Virginia Raggi (in collegamento) e poi ha dato spazio a Paolo Becchi, l’accademico genovese che prima era considerato vicino a Beppe Grillo e ora invece è diventato fortemente critico sul movimento. La trasmissione di Santoro ha riscosso 997mila spettatori ed il 4,3%, ma è terminata un’ora prima di quella di Formigli. Così se si considera la fase in cui i due programmi sono stati in onda in sovrapposizione il bilancio è largamente favorevole a La7: ‘Piazzapulita’ ha avuto 1,2 milioni di spettatori e il 4,7%, mentre ‘M’ ne ha portati a casa 1,038 milioni con il 4,05%.

Più o meno sulla stessa linea di Santoro ha corso ‘Le spose di Costantino’, i docureality di Rai2 che ieri proponeva la ‘luna di miele’ di Costantino Della Gherardesca e Paola Ferrari in Ghana (911mila spettatori e il 3,52%). Male, infine, è andato Paolo Del Debbio su Rete 4, cui poco è servito aprire con Silvio Berlusconi (per ‘Quinta Colonna’ 751mila spettatori e il 3,85% di share tra le 21.22 e le 24.47).

In seconda serata ha prima comandato Rai1 e poi, dalle 24.30, Canale 5. ‘Porta a Porta’, con Bruno Vespa che dopo avere intervistato in sequenza Matteo Salvini e Raffaelle Fitto è passato ai temi sociali, ha raccolto complessivamente 1,379 milioni di spettatori e il 14,36% di share. ‘L’intervista’, invece, con Maurizio Costanzo che sull’ammiraglia del Biscione ha fatto una lunga ed ampia conversazione con Albano Carrisi, ha conquistato 1,295 milioni di spettatori ed il 14,38%.

Ancora senza storia la partita dei talk in access: su La7 ‘Otto e mezzo’, con Massimo Giletti, Massimo Giannini e Luca Telese ospiti di Lilli Gruber, ha ottenuto 1,730 milioni di spettatori e 6,63%; mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’, con Michele Emiliano tra gli ospiti di Maurizio Belpietro, si è fermata a 858mila spettatori e 3,31%.

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