Più del 70% dei lettori del País legge il giornale su smartphone, dice il direttore Antonio Caño: continueremo a stamparlo, ma stiamo concentrando i nostri sforzi sulla versione mobile

“Più del 70% dei lettori del País leggono il giornale su smartphone. Manterremo la carta stampata fino a che sarà possibile, ma i nostri sforzi sono già rivolti a come fare lo stesso giornale su telefono mobile”. Così Antonio Caño, direttore del País, è intervenuto in occasione di una lezione di giornalismo all’Università della Navarra.

Antonio Caño, direttore del País

“La carta stampata muore senza rendersene conto e il modello digitale ancora non è una alternativa”, ha detto Caño, convinto che le imprese editoriali siano alla costante ricerca di fonti di finanziamento alternative alla raccolta pubblicitaria in calo, “individuando spesso soluzioni che contribuiscono a intaccare la credibilità dei mezzi di comunicazione”.

“In meno di due anni”, ha aggiunto, “la metà delle notizie che consumano i cittadini saranno false, costruite come false e consapevolmente distribuite come false”.

Ma la professione del giornalista, secondo il direttore, per quanto abbia un futuro incerto, è la sola garanzia contro le bufale: “solo la diffusione libera di informazione prodotta da professionisti onesti e responsabili può garantire l’accesso dei cittadini alle informazioni di cui necessitano per agire con piena libertà in una società democratica”.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Malagò contro il Governo: questa non è una riforma, ma un’occupazione del Coni. Replica da Giorgetti: autonomia dello sport non in discussione

Radio digitale, Salini: di serie sulle auto nuove. Sergio: aumenta la fame di contenuti, Rai tira la volata all’intrattenimento in auto

Vivendi acquista la casa editrice Editis per 900 milioni. De Puyfontaine: in Tim situazione grave