Torna il Sei Nazioni di rugby e Discovery rinnova i diritti fino al 2021. Araimo: il nostro impegno sarà ancora più intenso. Tutte le partite in chiaro su Dmax. L’Italia debutta il 4 febbraio

Quintiliano Giampietro – È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio del 117/mo Sei Nazioni, il più antico e prestigioso torneo di rugby. L’Italia debutta il 4 febbraio allo stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, vincitrice delle ultime due edizioni e seconda nel ranking mondiale. Sempre nella Capitale gli azzurri chiuderanno contro la Scozia. Nel mezzo le trasferte in Irlanda (10 febbraio), Francia (23 febbraio) e Galles (11 marzo).

Da sinistra: Alessandro Araimo, Conor O’Shea, Carlo Mornati, Daniele Frongia, Alfredo Gavazzi, Giovanni Malagò, Sergio Parisse

“L’opportunità di organizzare il Sei Nazioni ci ha reso credibili all’estero, il torneo è uno straordinario vettore di positività. Come sempre ogni partita sarà piena di emozioni”, ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò. Il numero uno della Federugby Alfredo Gavazzi è fiero di rappresentare il movimento: “la 19/ma partecipazione della nostra Nazionale ci riempie d’orgoglio ed è una vetrina importante per tutto lo sport italiano. Ormai il torneo è uno degli eventi più grandi in assoluto”.

A trasmettere la prestigiosa manifestazione sarà ancora  il gruppo Discovery Italia, che ha prolungato di altri 4 anni il suo accordo con la Fir per i diritti televisivi e on line in eslcusiva. Su Dmax, in chiaro al canale 52 del digitale terrestre, sarà possibile seguire tutte le 15 sfide, anche in live streaming sulla piattaforma ott gratuita Dplay. Per gli approfondimenti pre e post gara confermatissimo il programma “Rugby Social Club”, condotto dal giornalista Daniele Piervincenzi, commenti tecnici di Paul Griffen, telecronache affidate a Antonio Raimondi e Vittorio Munari, chef Rubio sarà inviato speciale nei 5 stadi dove giocherà l’Italia. Le gare della Nazionale femminile saranno invece trasmesse su Eurosport 2.

Ha palesato tutta la sua soddisfazione Alessandro Araimo, Evp general manager Discovery Italia: “il rinnovo dell’accordo con la Fir significa molto sia per noi, che da sempre ci riconosciamo nel movimento, sia per i nostri telespettatori che in questi anni ci hanno seguito su tutti gli schermi e che potranno continuare a sognare con noi. La strada aperta può portare grandi soddisfazioni, quindi il nostro impegno sarà ancora più intenso”. Title e main sponsor per quest’anno è NatWest, banca commerciale tra le principali del Regno Unito e componente del gruppo Rbs, che ha supportato il torneo fino alla passata edizione e negli ultimi 15 anni. Royal Bank of Scotland, dunque, resta nell’orbita della competizione, affidandosi ad uno dei suoi brand più importanti.

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