Italo presentata la domanda di quotazione in Borsa

Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori ha presentato la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana e depositato presso Consob, ai fini della loro pubblicazione all’esito della relativa istruttoria, la nota informativa sugli strumenti finanziari oggetto della Quotazione e la nota di sintesi.

E’ quanto si legge in un comunicato secondo cui “è previsto che la quotazione venga completata entro il mese di febbraio 2018, compatibilmente con le condizioni di mercato e subordinatamente al rilascio del provvedimento di ammissione a quotazione da parte di Borsa Italiana e all’approvazione del Prospetto da parte di Consob”. Banca IMI, Barclays , Credit Suisse e Goldman Sachs International agiscono in qualità di Joint Global Coordinators and Bookrunners, mentre UniCredit Corporate & Investment Banking agisce in qualità di Bookrunner e di Sponsor nell’ambito della Quotazione. Rothschild Global Advisory agisce in qualità di Advisor Finanziario della Società.

Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italo (foto Olycom)

Ntv ha rilevato come “sia previsto che il requisito della sufficiente diffusione del titolo, che costituisce presupposto per la Quotazione, sia realizzato tramite un collocamento di azioni, poste in vendita da alcuni tra i principali azionisti della Società, da effettuarsi presso investitori istituzionali in Italia e all’estero. Le azioni che saranno poste in vendita nell’ambito dell’Offerta rappresentano una percentuale compresa tra il 35% e il 40% del capitale sociale di Italo e saranno messe a disposizione, nelle proporzioni che saranno definite in tempo utile prima dell’avvio dell’Offerta, da alcuni tra i principali azionisti della Società”.

“Analogamente, il numero complessivo di azioni oggetto dell’Offerta, così come altre condizioni rilevanti della stessa, saranno determinati in prossimità dell’inizio del periodo di offerta. Nell’ambito dell’Offerta, è altresì prevista la concessione di una opzione greenshoe su un numero di azioni non superiore al 15% delle azioni oggetto dell’Offerta medesima. La Società e gli Azionisti Venditori assumeranno, nei confronti dei Joint Global Coordinators and Bookrunners e del Bookrunnerimpegni di lock-up, in linea con la prassi di mercato per questo tipo di operazioni per un periodo di 180 giorni decorrenti dalla data di avvio delle negoziazioni”.

 

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