I nuovi dati Ter di ascolto della radio, anno 2017. Crescono tutte le big tranne Radio Rai. Sinisi (Ter): Doxa dimostrerà che la radio vince la sfida con Internet come mezzo più penetrante

Roberto Borghi – Nove italiani su 10 guardano la tv e 1 su 2 ascolta la radio. Istat ha da poco ribadito (ma non ce n’era bisogno) la grande popolarità della radio. Confermata adesso dai dati appena prodotti da  Ter-Tavolo Editori Radio relativi all’anno 2017, arrivati a due mesi dalla prima uscita ( 1° semestre 2017) della nuova società presieduta da Nicola Sinisi 

Nicola Sinisi

Nicola Sinisi

Ieri in tarda serata Ter ha infatti resi pubblici i dati sull’audience radiofonica dell’anno appena concluso. Rilevazioni che vanno da maggio a dicembre ma considerabili annuali perchè quelli del primo trimestre erano saltati a causa di una serie di problemi di messa a punto della nuova metodologia che vede coinvolti ben tre istituti Ipsos, Gfk e Doxa.  Quest’ultima tra quindici giorni offrirà a editori e centri media il nastro di pianificazione con i dati sui 14, 21 e 28 giorni prodotti con una rilevazione aggiuntiva di ben 20mila interviste da cui, spiega Sinisi, “ci aspettiamo un’indicazione precisa di quale sia il mezzo più penetrante in mobilità, una sfida tra radio e Internet”. “Al di là dei numeri che vedremo tra poco, la differenza tra i due mezzi dovrebbe comunque essere già ben chiara quantomeno agli operatori della comunicazione e dell’advertising”, spiega Sinisi, “entrambi i mezzi sono da considerare commodities perchè disponibili su tutte le piattaforme, ma mentre l’utilizzo della Rete è per lo più un’azione obbligata, mirata cioè al raggiungimento di un determinato obiettivo, la radio è un’azione volontaria, viene scelta per il piacere di ascoltarla. Differenza non di poco conto se consideriamo l’atteggiamento e la predisposizione dei fruitori nei confronti dei messaggi pubblicitari”.

Per quanto riguarda i nuovi dati Ter, il presidente Sinisi tiene a sottolineare come “a fronte di una lieve flessione rispetto al semestre scorso, la platea totale degli ascoltatori resta sopra i 35 milioni, segnale di un comparto sempre tonico”.

– Leggi o scarica TER – Ascolto della radio nazionali e locali Anno 2017 (maggio-dicembre) – PDF

– Leggi o scarica TER – Tabella con confronto* delle emittenti nazionali Anno 2017 VS 1° semestre 2017  (xls) 


*Nota alla tabelle di confronto: rispetto alla precedente rilevazione annuale Radiomonitor sono cambiate metodologia di raccolta, istituti di ricerca (Gfk Eurisko e Ipsos + Doxa e Reply) e periodo rilevato. Ragion per cui confronti non esistono precedenti omogenei con cui fare confronti.

Dal sito Astorri.it anche le classifiche nei 7 giorni e Quarto d’ora medio

 

– Leggi i commenti degli editori

Il Cdr del Giornale Radio lancia l’allarme ascolti

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