L’Unione europea vigilerà sulla campagna elettorale italiana come ha fatto per la Russia di Putin. La commissaria al digitale Gabriel: le bufale online si diffondono a un ritmo inquietante

“Intendiamo occuparci di tutti i diversi aspetti delle fake news, in particolare fake news su temi sociali e politici. I vari processi elettorali, come quello in corso in Italia, saranno evidentemente presi in considerazione, però non ci focalizzeremo su un caso particolare. Ciò farà parte della nostra analisi approfondita”. Lo afferma la commissaria Ue al digitale, Mariya Gabriel, in un’intervista al Qn.

“Dal 2015 agiamo contro le campagne di disinformazione in corso in Russia, che mirano a destabilizzare le democrazie europee e in particolare dell’Europa dell’Est”, spiega Gabriel. “Per fare dei passi avanti dobbiamo definire ciò che è necessario a livello europeo per proteggere i cittadini e salvaguardare i nostri valori e le nostre democrazie”.

“Anche quando non sono illegali, le fake news si stanno propagando a un ritmo inquietante, minacciano la reputazione dei media e lo stato di salute delle nostre democrazie”, evidenzia la commissaria europea.

Per questo “da una parte dobbiamo reagire ai pericoli legati alle false informazioni e alla propaganda della disinformazione on line anche se i contenuti specifici non sono illegali; dall’altra parte, abbiamo chiesto alle piattaforme online di essere più attive e rapide nel ritiro dei contenuti illegali a cominciare dalla propaganda terrorista”.

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