Analisi ascolti tv 23 gennaio: Castellitto/Chinnici doppia De Sica e Papaleo, Stasera tutto è possibile cresce e raggiunge Harry Potter. In nottata Vespa va meglio con Bellomo che con Di Maio. Bene Gruber in access

Le fiction di produzione, specie quelle Rai, richiedono spesso un grande coinvolgimento emotivo. Ieri ha fatto bene, ma non ha raggiunto risultati da record ‘Rocco Chinnici’, il film tv diretto da Michele Soavi e Casanova Multimedia, tratto dal libro ‘E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte’ scritto da Caterina Chinnici. Con circa 4,8 milioni di spettatori ed il 20,14% di share, comunque, la storia con Sergio Castellitto nei panni dell’eroico magistrato ha nettamente staccato il film in onda su Canale 5, la commedia leggera ‘La scuola più bella del mondo’, con Christian De Sica e Rocco Papaleo, che ha conquistato solo 2,380 milioni di spettatori e 10,13% di share.

Con le ammiraglie un po’ meno esuberanti e dominanti, hanno superato quota due milioni sia Italia 1 (‘Harry Potter e la camera dei segreti’, a 2,024 milioni di spettatori e 9,54%), che Rai2 (con il format ‘Stasera tutto è possibile’ a 2,050 milioni e 8,9%), con Amadeus, in particolare, in crescita di mezzo punto di share rispetto a sette giorni prima.

Senza storia, stavolta, è stata la partita dei talk, con La7 chiaramente in vantaggio su Rete 4 e Rai3. Giovanni Floris ha puntato su Walter Veltroni, Laura Boldrini, Matteo Salvini, Beatrice Lorenzin, Elsa Fornero, Roberta Lombardi, e ‘DiMartedì’ è cresciuto fino a 1,545 milioni di spettatori con il 6,74%, toccando a più riprese il 9% di share nell’arco della sua durata. Alla verifica della seconda puntata, invece, è calato il risultato de ‘Il terzo indizio’, il format noir di Rete 4 che sette giorni prima aveva raggiunto Floris; ricostruendo il caso di Elena Ceste, Barbara De Rossi è arrivata a 1,168 milioni di spettatori con il 5,62%. In coda alla graduatoria, in leggero calo rispetto alla puntata precedente, si è collocata Bianca Berlinguer. #Cartabianca è partita con il ‘luogocomunista’ Flavio Insinna, poi ha cercato di animare Graziano Del Rio sottoponendolo al confronto con Massimo Cacciari e quindi è passata a Pietro Grasso, Roberto Fico, Antonio Di Pietro, Rita Dalla Chiesa, Piero Angela. Ma il risultato è stato comunque magro: 842mila spettatori e il 3,64%.

In seconda serata, fino a venti minuti dopo mezzanotte è rimasto in testa il film di Italia 1, che ha finito per obliterare il passaggio della nuova classe dirigente cinquestelle a ‘Porta a Porta’: nel giorno del ‘divorzio’ da Beppe Grillo, Luigi Di Maio si è presentato su Rai1 con Emilio Carelli e il professor Lorenzo Fieramonti, accademico in Sudafrica. Bruno Vespa ha portato a casa 1,166 milioni di spettatori e il 12,57% di share, ma diventando leader incontrastato della nottata nella seconda parte, con l’intervista in esclusiva a Francesco Bellomo, citato come argomento e caso da affrontare in quasi tutte le altre trasmissioni di approfondimento e presente in carne ossa solo nel salotto vespiano. Ascolti residuali, nella stessa fascia, sono così toccati a ‘Matrix 18’, con Roberto Speranza ospite di Nicola Porro (caso Bellomo e baby gang gli altri argomenti oltre alla politica, 535mila spettatori e 6,74% il risultato).

Da registrare, infine, un’altra vittoria facile di Lilli Gruber su Maurizio Belpietro in access: su La7 ‘Otto e mezzo’, ha riscosso 1,641 milioni di spettatori e il 6%; su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’ si è fermato a 777mila spettatori e il 2,86%.

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