Stato di agitazione e assemblea permanente ad Askanews

I giornalisti di Askanews sono in stato di agitazione e proclamano l’assemblea permanente. Come spiega una nota del Cdr, i giornalisti si sono riuniti anche oggi, dopo lo sciopero di venerdì, per il mancato pagamento degli stipendi e denunciano il grave comportamento dell’azienda e dell’ad, Daniele Pelli, che, dice il Cdr, non avrebbe ancora dato risposta né sugli stipendi, né sull’andamento dei conti, in violazione di quanto previsto dall’accordo di Cassa integrazione.

D’intesa con la Fnsi e Stampa Romana, che sono intervenute durante il dibattito, i giornalisti annunciano, pertanto, lo sciopero delle firme e, si legge nel comunicato, “sono pronti a ogni ulteriore iniziativa di lotta necessaria ad evitare che si spenga una voce autorevole dell’informazione primaria”.

I giornalisti di Askanews rinnovano la richiesta di un incontro urgente al governo, già sollecitata più volte anche nella lettera aperta inviata in occasione dello sciopero e che i giornalisti rilanciano.

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