Denuncia da alcune giornaliste della Bbc: “velate minacce” sul tema del gap salariale tra uomini e donne

“Velate minacce” da parte del management della Bbc vengono denunciate da alcune delle giornaliste e delle presentatrici che più si sono esposte per sollevare il velo sul divario dei compensi fra uomini e donne nell’emittente pubblica britannica. L’atteggiamento intimidatorio viene evidenziato in particolare fra le relazioni scritte inviate da alcune delle oltre 150 dipendenti della Bbc che si sono offerte di testimoniare dinanzi alla Commissione parlamentare per i Media, la Cultura e il Digitale, che mercoledì dovrebbe occuparsi del caso delle disparità economiche di genere.

La commissione ha fra l’altro convocato direttamente il direttore generale dell’emittente, Tony Hall, e l’ex capo dell’ufficio di corrispondenza da Pechino, Carrie Gracie, che nelle scorse settimane con le sue dimissioni di protesta ha riacceso le polemiche sul tema.

La giornalista Carrie Gracie accanto al logo della Bbc

Intanto Amon Rajan, media editor di Bbc, ha annunciato la proposta di un tetto contrattuale da 320mila sterline annue massime nel settore delle news, per contenere i compensi degli anchormen rispetto a quelli delle anchorwomen, mentre 6 tra i volti più popolari e pagati dell’emittente hanno deciso di ridurre i loro compensi.

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