Il nuovo numero di ‘Prima Comunicazione’ è in edicola con il ‘Diario 2017′. Mensile e allegato sono disponibili anche in edizione digitale per smartphone e tablet

Il nuovo numero di ‘Prima Comunicazione’ è in edicola con il ‘Diario 2017′. Mensile e allegato sono disponibili da subito anche in edizione digitale per smartphone e tablet.

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Tra i protagonisti del mese Luciano Fontana, Lino Morgante, Alessandro Galimberti, don Dario Edoardo Viganò, Roberto Sergio, Demetrio Albertini ed Emanuela Ronchi.

Ecco alcuni dei titoli in sommario:

L’editoriale – Buoni e cattivi editori
Le acque serene del Corriere della Sera e i coltelli che volano a Repubblica, il taglio degli investimenti pubblicitari e le strategie di Google, Papa Francesco che punta sul digitale e le sortite dei politici, in un gioco al massacro (della Rai) condotto all’insegna del chi la spara più grossa

Storia di copertina – Fontana sapiens
Intervista a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, che racconta le novità del suo giornale. Debutta la ‘Dataroom’ di Milena Gabanelli, arrivano firme come Alessandro D’Avenia, si valuta il lancio di nuovi dorsi locali, mentre il digitale continua a rafforzarsi. E Urbano Cairo? Per Fontana “è un editore perfetto, ci lascia la massima indipendenza”.

Fatti & Flash – La staffetta
Scambio ai vertici nelle due società più in vista dell’intrattenimento: Paolo Bassetti lascia Endemol Shine Italia per Magnolia Italia-Banijay Group. Dove raggiunge il fratello Marco che ne è il gran capo. Al suo posto arriva Leonardo Pasquinelli. Per entrambi un periodo di non concorrenza.

Gruppi editoriali – Morgante, il tessitore
L’editore della Gazzetta del Sud, Lino Morgante, ha convinto dopo pazienti trattative Antonio Ardizzone a cedere la quota di maggioranza del Giornale di Sicilia, oltre alla tv e alla radio. “Saranno due gemelli diversi”, dice Morgante dei due giornali che coprono buona parte della Sicilia e della Calabria.

Produttori – Coraggio, raccontiamo
La fiction e il documentario hanno il ruolo che un tempo era degli intellettuali, dice Gloria Giorgianni. Con la sua Anele ha prodotto la serie di Camilleri sulle donne e quella sulle vittime di mafia e terrorismo. Su Rai 3 andranno in onda biografie di donne celebri e su Rai1 il format ‘Dimmi di te’. Il sogno nel cassetto? Un polo produttivo in Sicilia, terra della sua famiglia.

Vigilanza Rai – I cinque anni difficili a San Macuto
La commissione bicamerale, per la prima volta a presidenza grillina, termina il mandato con molte delibere approvate all’unanimità e un soggetto, la Rai, sotto accusa per l’incapacità di cambiare. Il presidente, Roberto Fico, rivendica trasparenza e risparmi, il Pd con Michele Anzaldi addita sprechi e inefficienze di Viale Mazzini e Forza Italia, con Renato Brunetta, propone di abolire la Vigilanza.

Radio Rai – Puntuali e digitali
Con la riorganizzazione digitale ben avviata, il direttore Roberto Sergio si concentra sulla società di rilevazione degli ascolti Ter, dove porta avanti la sua battaglia a favore di Upa.

Media vaticani – La rivoluzione è in cammino
Nel 2018 si concluderà la riforma globale dell’informazione e della comunicazione voluta da Francesco. Le tappe di un lavoro ciclopico e non senza difficoltà nel racconto di monsignor Dario Edoardo Viganò (qui il link allo Statuto della Segreteria per la comunicazione).

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Con il numero di gennaio di ‘Prima Comunicazione’ c’è  il ‘Diario 2017′

Il Diario 2017 dà conto, giorno per giorno, mese per mese, quel che è avvenuto di davvero significante nel mondo dell’editoria (si pensi, tanto per dare un esempio, alla marcia trionfale di Cairo con Rcs, all’esordio di Gedi, ai nuovi vertici dell’Aie), delle tivù e radio (le ‘molestie’ politiche di cui continua a essere vittima la Rai, la guerra Vivendi-Mediaset, l’exploit della radio, la crescita delle produzioni di serie di qualita’ etc.), di Internet e delle tlc (tra le tante cose, il dilagare di Facebook, le grane di Tim e il battesimo di Open Fiber), della comunicazione e della pubblicità (l’avanzata dei giganti della Rete nella torta globale della pubblicità, ma anche la consapevolezza degli investitori di voler governare i cambiamenti, il nuovo impeto nella creatività di inventare nuove idee). Notizia nude e crude che danno al lettore la possibilità di memorizzare non solo i momenti topici dell’anno appena concluso ma anche di cogliere i mutamenti carsici, le scosse telluriche, le molte contraddizioni e gli inattesi successi in uno scenario sempre più complesso e ricco.
Sponsor del Diario 2017 è stato quest’anno Google per raccontare la propria strategia e il proprio impegno nel costruire una relazione significativa con gli editori che producono contenuti e ribadire il prezioso lavoro della piattaforma digitale Google Art & Culture per promuove l’arte, la storia, e i luoghi più suggestivi del mondo rendendoli disponibili a tutti.

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