Analisi ascolti tv 1° febbraio: Don Matteo vola e porta Renzi e Vespa al 15%. Tra i talk, Formigli (con Calenda e Di Battista) batte Santoro (Salvini) e Del Debbio (Meloni). Super Gruber con Mieli, Travaglio e Volo

Non c’è dubbio che il salotto elettorale più attraente rimanga quello di Bruno Vespa. E che il giovedì sera, per partiti e movimenti, candidati premier e non, si confermi come l’appuntamento settimanale più vantaggioso in cui frequentarlo. ‘Don Matteo’, infatti, appare come un traino ideale, stabilmente performante. Anche ieri la fiction con Terence Hill e Nino Frassica protagonisti ha stravinto la serata a quota 6,7 milioni e 28,2%.

Subito dopo ‘Porta a Porta’, con Matteo Renzi ospite nella prima parte e poi tanta cronaca nera nella seconda, ha conseguito 1,457milioni di spettatori e il 15,42% di share. Cosa era accaduto nei precedenti appuntamenti? La prima puntata di ‘Don Matteo’ aveva fatto il massimo (finora), con il 31,5% di share; e subito dopo ‘Porta a Porta’ – con Silvio Berlusconi ospite – aveva portato a casa quasi 1,7 milioni di spettatori ed il 18,8% di share. Alla seconda puntata, invece, la fiction della Lux era calata al 28,7% e – con Matteo Salvini nel menù – Vespa aveva incassato ‘solo’ 1,379 milioni ed il 14,36% di share. La settimana scorsa, invece, rimanendo al 28,8% di share, Terence Hill aveva trainato a 1,2 milioni ed il 15,15% un’edizione meno ‘critica’ elettoralmente del salotto vespiano, dedicato in larga misura all’incidente di Pioltello. A fare la differenza è ovviamente anche la contro programmazione.

Ieri in prima serata Canale 5 ha trasmesso una replica con Checco Zalone, ‘Che bella giornata’, conquistando 3,090 milioni e il 13,06%. Subito dopo, così, sulla stessa rete ‘L’intervista’, con Maurizio Costanzo a confessare Pippo Baudo, ha avuto 1,184 milioni di spettatori e l’11,4%, rimanendo lontana dalle performance vespiane, che ha corso sempre sopra il 15% finché in onda c’è stato il segretario del Pd.

Ma interessanti, e politicamente ‘critici’, nella prima giornata del mese di febbraio, sono stati gli ascolti dell’intera serata tv. Su Italia1 il film ‘Iron Man’ ha conquistato il terzo gradino del podio con 1,5 milioni di spettatori e il 6,2%. Ma tornando ai risultati sensibili, questi sono stati invece i bilanci dei tre talk di approfondimento contemporaneamente in onda.

Ha fatto meglio di tutti ‘Piazzapulita’ su La7, terminato all’una di notte. Corrado Formigli ha proposto tra gli altri Carlo Calenda, Alessandro Di Battista, Tommaso Cerno, Antonio Padellaro, Vittorio Sgarbi e, tra i contenuti forti, anche un reportage tosto sulle baby gang napoletane. L’erede di Santoro ha ottenuto 982mila spettatori con il 5,13% di share. Su Rai3 l’ultima puntata di ‘M’, aperta da un’intervista a Matteo Salvini, ha conseguito 914mila spettatori e il 4,01% di share. ‘Quinta Colonna’, infine, con Paolo Del Debbio che ha puntato su Giorgia Meloni in apertura, su Orietta Berti nella fase centrale del programma e sul tema della ricchezza ostentata nel finale di puntata, ha raccolto 828mila spettatori e il 4,14% di share. Il programma di Rete 4 ha però fatto meglio dell’ultima puntata de ‘Le spose di Costantino’ su Rai2, comunque risalito a 814mila spettatori ed il 3,2% con Valeria Marini in viaggio di nozze con Costantino Della Gherardesca.

Che ieri ci fosse più spazio del solito per fare bene e crescere lo dicono i risultati di due proposte ‘alternative’ a quelle generaliste. Su SkyUno la settima puntata di ‘Masterchef 7’ ha sfiorato quota 1 milione spettatori di flusso e raccolto il 4,2%. E su Rai4 il film ‘The Last Witch Hunter’ ha avuto ben 802mila spettatori e il 3,1%.

In access altro colpo di Lilli Gruber da registrare. Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Marco Travaglio, Paolo Mieli e Fabio Volo a discutere sui Cinquestelle, ha avuto 1,9 milioni di spettatori e il 7,2%. Su Rete 4, invece, ‘Dalla vostra parte verso il voto’ con l’ubiquo Vittorio Sgarbi, e poi Aldo Giannuli, Veronica Gentile e Simona Malpezzi ospiti di Maurizio Belpietro, ha conseguito 1,1 milioni di spettatori e il 4,3%.

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