Diritti tv del calcio: il 5 febbraio MediaPro presenterà le sue offerte, valide fino al 16 febbraio. Ma in caso di un nuovo bando, la decisione dei club potrebbe slittare a marzo

La partita dei diritti tv della Serie A non si concluderà prima del 16 febbraio, data fissata come scadenza delle offerte che la spagnola MediaPro presenterà lunedì. E non è escluso che si slitti a marzo se la Lega deciderà di procedere con un nuovo bando. E’ quanto emerge al termine della commissione dei diritti tv, a cui hanno partecipato fra gli altri il vice commissario Paolo Nicoletti, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e quello del Torino Urbano Cairo.

(foto Olycom)

Entro lunedì a mezzogiorno, spiega l’agenzia Ansa, MediaPro dovrà presentare la sua nuova offerta, dopo quella da 950 milioni di euro più royalties per il pacchetto di tutte le partite del campionato, giudicata insufficiente dai club lunedì scorso. Secondo quanto filtra, è possibile che gli spagnoli presentino due proposte: una aderente al bando, per la produzione delle singole partite da rivendere ai vari operatori di ogni piattaforma; e un’altra per la realizzazione del canale tematico della Lega.

Se la Lega non dovesse assegnare i diritti tv a MediaPro, procederebbe lanciando un terzo bando, con esclusive non più per piattaforma ma per prodotto, aperto a tutti gli operatori, e i tempi si allungherebbero almeno fino a marzo.

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