Analisi ascolti tv 4 febbraio: Fazio fa bene con Zingaretti e Dorelli, flette Liberi sognatori, pari al 7,2% i telefilm di Rai2 e Giletti (sopra il 10% in nottata). In day time domina la D’Urso, male Parodi, meglio Raznovich

Chi prima delle feste di Natale lo dava per decotto ed in crisi si dovrà ricredere. Il 2018 procede positivamente per Fabio Fazio. Che ha inanellato una serie confortante di risultati sopra i 4 milioni nella prima parte di ‘Che tempo che fa’, che oramai occupa tutta la prima serata di Rai1 alla domenica: 4,7 milioni ed il 18,24% di share (il 7 di gennaio) con il premier Paolo Gentiloni e Carlo Verdone tra gli ospiti; 4,969 milioni e il 18,81% con Tom Hanks e Meryl Streep a metà mese (14 gennaio); sette giorni fa 4,477 milioni e il 17% con Liliana Segre e Gianluigi Buffon; 4,7 milioni e il 18,54% ieri, con una scaletta molto robusta e articolata, ma comunque perfettamente omogenea alle esigenze di marketing della rete.

La puntata è iniziata con Claudio Baglioni in collegamento da Sanremo a parlare del Festival oramai imminente; è proseguita con Luca Zingaretti (lunedì 12 febbraio sarà in onda il primo dei due episodi inediti de ‘Il Commissario Montalbano’) e poi ha proposto, prima del ‘tavolo’ notturno, i passaggi di un redivivo, sorprendente (e non sbarbato) Johnny Dorelli. Con l’artista milanese e la moglie Glroia Guida la trasmissione ha fatto un picco da quasi 6 milioni di spettatori prima delle 22.00. Con Carla Bruni e i Franz Ferdinand il programma è rimasto tra il 17 ed il 18% e poi ha superato il 20% alle 22.45 con l’intervento comico di Luciana Littizzetto. Non fosse bastata la scaletta tosta di Fazio, sulle pay è andata in onda una partita di non eccelso appeal, Benevento-Napoli, ma comunque capace di attrarre complessivamente 1,6 milioni di spettatori con il 6,3%, rendendo ancora più complicata la vita alle varie proposte generaliste. Come è andata? Male per Canale 5: il quarto appuntamento con il ciclo di film tv in prima visione ‘Liberi Sognatori’ con il capitolo ‘Una donna contro tutti’, dedicato a Renata Fonte, con Cristiana Capotondi nei panni dell’eroico assessore di Nardò, ha conseguito solo 2,740 milioni di spettatori con il 12% di share.

E’ andata bene, invece, per Rai 2 (per ‘Ncis’ a 1,888 milioni e 7,21% e ‘S.W.A.T.’ a 1,765 milioni e 7,39%) e La7 (‘Non è L’Arena’ a 1,461 milioni di spettatori e il 7,23%). Massimo Giletti, in particolare, aprendo con Matteo Salvini (nella giornata in cui la cronaca parlava dei fatti di Macerata), e dando molto spazio anche a Vittorio Sgarbi, ha tenuto botta nella prima fase e poi è riuscito a superare il 10% di share dopo le 24.00, battendo la concorrenza dello ‘Speciale Tg1’ in nottata.

Senza infamia e senza lode si possono considerare, ieri, i bilanci degli ascolti di prima serata di Rai3 (‘Amore Criminale’ a 1,4 milioni e 6,13%) e Italia1 (il film ‘Battleship’ a 1,335 milioni e 6,23%. Basso, infine, è stato il risultato di Rete4 (‘L’ultimo samurai’, a soli 683mila spettatori e il 3,3%).

In day time l’andamento dei contenitori è stato quello solito. Su Rai1 ‘Domenica In’ (Max Giusti, Sanremo, Stefania Sandrelli, Mietta, la storia di Sergio Endrigo, il vescovo di Noto, suor Cristina, e Claudia Koll tra gli ingredienti di Cristina Parodi) ha raccolto l’11,4% nella prima parte e il 10,1% nella seconda. Su Canale 5 ‘Domenica Live’ (con la saga della famiglia Henger, le presenza paranormali nella casa di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello e Giulia Bongiorno ospite politico di Barbara D’Urso) ha conquistato il 12,17% nella presentazione e poi il 16,13%, il 16,89%, il 18,94%, il 15,67% (con la Bongiorno) e il 13,3%.

E’ andata bene Rai3. ‘Mezzora in più’ con Pietro Grasso e Giorgia Meloni ospiti di Lucia Annunziata, ha avuto il 6,25%. E poi ‘Kilimangiaro’ ha conquistato il 6,05% con ‘Il Grande Viaggio’ e il 10,84% con ‘Tutte le Facce del Mondo’.

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