Italia ospite della Buchmesse nel 2023

Sarà l’Italia il paese ospite della Buchmesse di Francoforte nel 2023. Lo ha annunciato il ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini. “Sono molto orgoglioso – ha detto – che, nel 2023, 35 anni dopo l’ultima volta, l’Italia torni ad essere ospite d’onore della Buchmesse di Francoforte. Si tratta di un ulteriore passo nella promozione del libro. La prossima legislatura dovrà essere quella in cui si dovrà fare una legge sul l’editoria come abbiamo fatto quella sul cinema e lo spettacolo”, ha detto Franceschini.

L’accordo con la Buchmesse è stato sottoscritto da Franceschini e dal direttore della Frankfurter Buchmesse, Juergen Boos, alla presenza del presidente dell’Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi.

Dario Franceschini (foto Olycom)

“Nel panorama culturale italiano – ha affermato Boos – è evidente un nuovo spirito di ottimismo: dopo uno stravolgimento dinamico e un drastico cambiamento intercorso in anni recenti del mercato del libro italiano, che ha compreso il consolidamento di case editrici così come nuovi concetti di libreria e la nuova fiera Tempo di Libri a Milano, ora si percepisce ovunque energia positiva”. E ha aggiunto: “siamo felici di poter sostenere questo sviluppo nei prossimi cinque anni e di preparare una straordinaria presentazione per la Fiera del Libro del 2023”.

“La partecipazione italiana in qualità di ospite d’onore dalla Fiera del Libro di Francoforte del 2023 – ha dichiarato Franceschini – ha un forte significato simbolico: afferma la considerazione di cui gode la nostra industria creativa in Europa e nel mondo e manifesta con vigore la sua vitalità, la sua forza culturale e il suo valore economico. Grazie a questo accordo l’editoria nazionale ha un’enorme opportunità che sono certo verrà colta in pieno”.

“Siamo estremamente orgogliosi per l’importante ruolo che spetta agli editori italiani nel contesto internazionale della Fiera del Libro di Francoforte nel 2023”. Questo il commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Ricardo Franco Levi in merito all’ufficializzazione del ruolo dell’Italia alla Buchmesse nel 2023.

“Questa occasione – ha concluso – offrirà all’Italia l’opportunità di presentarsi come un protagonista di primo piano per un anno intero sulla scena tedesca e di mostrarsi al meglio sul piano internazionale, confermando l’editoria come la prima industria culturale del nostro Paese. Siamo felici di avere avuto un piccolo ma non trascurabile ruolo in questa scelta”.

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