Analisi ascolti tv 6 febbraio: il miracolo di Sanremo si ripete con Baglioni, Hunziker e Favino. Picco da 17,1 milioni con Fiorello, spender contenti. Floris resiste. La Gruber con Padoan batte Belpietro e Berlusconi

Gli spender che erano preoccupati possono brindare al successo con successo di Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Il Festival di Sanremo ha ottenuto 13,775 milioni di spettatori e il 51,41% con la prima parte e 6,6 milioni e il 55,4% con la seconda parte. Con una tenuta complessiva di ascolti e share nell’arco della serata che ha valorizzato quasi tutti i break. Quello dopo le 21.00 ha tenuto quota 13 milioni circa, quello prima delle 22.00 ha veleggiato sopra i 14 milioni, si è rimasti sopra quota 12 milioni con gli spot intorno alle 23.00 e mezzora dopo sopra quota 11 milioni. Del resto la media complessiva della trasmissione è stata di 11,6 milioni di spettatori con il 52,06% di share.

Il trio dei conduttori: Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino

Non era facile comunque scommettere sul fatto che l’edizione 2018, preparata in tempi rapidi dal direttore artistico Claudio Baglioni, sarebbe riuscita a non fare rimpiangere il magico triennio di Carlo Conti. Per il successo della ‘prima’ dell’edizione numero 68 della kermesse canora, è stata decisiva, ovviamente, la partecipazione di Rosario Fiorello, in onda per 18 minuti in apertura e poi a cavallo delle 22.00. Con il mattatore siciliano on air lo spettacolo ha superato i 17 milioni di spettatori, raggiungendo, in particolare, quota 17,1 milioni di spettatori durante la telefonata di Laura Pausini, e con la dedica canora di E Tu di Baglioni e Fiorello alla cantante emiliana assente per influenza. Ma si sono esibiti con una platea superiore ai sedici milioni, per stare alle canzoni, tra gli altri, Ron, The Kolors, Annalisa, Max Gazzè, Ornella Vanoni.

Claudio Baglioni e Fiorello

Un avvio del Festival, quello di ieri, tra i migliori degli ultimi 18 anni. In termini di share hanno fatto meglio, dal 2000 in poi, solo la prima puntata di Fabio Fazio nel 2000 (57,18%), quella di Pippo Baudo nel 2002 (56,22%) e quella di Paolo Bonolis del 2005 (54,78%). In era digitale lo share è sempre stato inferiore a quello di ieri. Mentre qualche volta è stata più alta l’audience: con Raffaella Carrà nel 2001 (12,160 milioni), con Gianni Morandi (ieri ospite a mezzanotte) nel 2011 e nel 2012 (12 milioni e 12,7 milioni),con Fabio Fazio nel 2013 (12,970 milioni) e con Carlo Conti nel 2015 (11,767milioni).

Un risultato favorito da una contro programmazione in generale blanda. Tutte le altre reti sono arrivate ampiamente sotto il 10% di share. In quest’ordine. Su Canale 5 il film ‘Io & Marilyn’ ha avuto 1,559 milioni di spettatori e il 5,71%, su La7 ‘DiMartedì’ ha conquistato 1,010 milioni spettatori e il 3,96%, su Italia 1 il ‘Terminator 2: Il giorno del giudizio’ ha totalizzato 873mila spettatori e il 3,6%, su Rai2 il telefilm ‘Criminal Minds’ ha conseguito 787mila spettatori e il 3,46%, su Rai 3 ‘#Cartabianca’ si è fermato a 732mila spettatori e 2,81%, su Rete4 ‘15 Minuti: Follia Omicida a New York’ ha pescato soltanto 587mila spettatori con il 2,3%.

Bella foto ‘Io & Marilyn’; ‘diMartedì’ e ‘#cartabianca’

In access partita solo teoricamente più combattuta del solito. Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Piercarlo Padoan, Massimo Giletti e Massimo Franco ospiti di Lilli Gruber, ha conquistato 1,283 milioni di spettatori e il 4,42%; mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte’, con Silvio Berlusconi ospite di Maurizio Belpietro, si è fermato a 993mila spettatori e il 3,93%.

‘Otto e Mezzo’

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