Par condicio: da Agcom ok ai tg, ma richiami per Rainews e SkyTg24

Sostanziale equilibrio nei tg, ad eccezione di Rainews (per i tempi sottostimati di Movimento 5 Stelle e Forza Italia e sovrastimati di PD e Lega) e Skytg24 (per i tempi sottostimati di Forza Italia e sovrastimati di Liberi e uguali) che sono state richiamate. E’ quanto deciso da Agcom dopo l’esame dei dati di monitoraggio della settimana 29 gennaio-4 febbraio. Richiamo a tutte le testate radiofoniche per le criticità sotto il profilo del rispetto del principio della parità di trattamento dei soggetti politici. Bene i programmi di approfondimento.

Il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani (foto Olycom)

Considerata l’incidenza dei principali fatti di cronaca che hanno interessato il periodo 29 gennaio – 4 febbraio 2018 – si legge nella nota dell’Autorità -, l’esame dei dati riferiti ai telegiornali diffusi dalle diverse testate in questa settimana ha evidenziato un sostanziale equilibrio, ad eccezione di Rainews e Skytg24, entrambe richiamate per una non adeguata applicazione dei criteri di cui all’art. 8 del regolamento: Rainews per i tempi sottostimati di Movimento 5 Stelle e Forza Italia e sovrastimati di PD e Lega, Skytg24 per i tempi sottostimati di Forza Italia e sovrastimati di Liberi e uguali.

Con due distinte lettere di richiamo sono state evidenziate alle società RTI (per le testate Studio Aperto, Tg4 e TGcom24) e Rai (per le testate TG1, TG2 e TG3) talune incongruenze in relazione ai tempi fruiti dalle liste non presenti nella prima fase e dal PD e dal M5S.

Per quel che riguarda i programmi di approfondimento, tenuto conto delle comunicazioni inviate dalle Società in ordine agli ospiti invitati e programmati, non sono state rilevate particolari criticità.

Infine, dall’esame dei dati di relativi ai programmi di informazione diffusi dalle testate radiofoniche oggetto di monitoraggio nella prima fase di campagna elettorale 29 dicembre 2017-28 gennaio 2018 e nella prima settimana della seconda fase di campagna elettorale 29 gennaio-4 febbraio 2018 – fa sapere ancora Agcom – sono emersi alcuni elementi di criticità sotto il profilo del rispetto del principio della parità di trattamento e dell’equa rappresentazione dei soggetti politici in ragione dei quali il Consiglio ha ritenuto di rivolgere un richiamo a tutte le testate radiofoniche affinché nel prosieguo della campagna elettorale provvedano, in maniera rigorosa e con effetto immediato, alla corretta applicazione dei principi del pluralismo informativo così come declinati dalle norme e dai regolamenti vigenti.

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