Analisi ascolti tv 7 febbraio: Sanremo 2018 cala senza l’effetto-Fiorello. Più di Baudo, Antonacci e Sting tirano i duetti di Baglioni col Volo. Dietro tengono Il Segreto e la Sciarelli. Benefici in day time per Rai1

Se ne parlava come di un Festival di Sanremo a rischio flop, ma dopo il successo ed i record della prima serata anche la successiva – pur in calo – ha avuto un esito rassicurante. La seconda serata dell’edizione numero 68 della kermesse canora, con Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino alla conduzione, la gara dei giovani e quella dei campioni, i passaggi sul palco come ospiti di Pippo Baudo, Il Volo, Biagio Antonacci, Roberto Vecchioni, Sting, Shaggy, Franca Leosini e il Mago Forest, ha prodotto 11,458 milioni di spettatori e il 46,58% con la prima parte e 5,869 milioni di spettatori e il 52,86% con la seconda parte. La media complessiva si è attestata così a 9,686 milioni e il 47,67% di share.

Il risultato in termini di share, quindi, appare migliore di quelli del 2015 e del 2017 di Carlo Conti, inferiore a quello del 2016. In termini assoluti, invece, Baglioni fa meno bene dei tre festival contiani e si colloca virtualmente al tredicesimo posto della graduatoria degli ultimi 18 anni.

Un calo fisiologico, quello della seconda puntata, ma anche un risultato naturale, l’effetto, dell’assenza di Rosario Fiorello dalll’Ariston, che all’esordio aveva gonfiato le prestazioni della prima parte.

Il direttore artistico di Sanremo 2018 voleva che quest’anno contassero di più le canzoni? A giudicare dai picchi di ascolto la mission editoriale è stata raggiunta. Se l’altro ieri era stata l’esecuzione di ‘E Tu’, con Fiorello a supporto di Baglioni, a portare Sanremo a 17 milioni, ieri è stata ‘Canzone per te’, eseguita con Il Volo, a far arrivare il programma sopra quota 14 milioni. E nel finale, sempre con i tre artisti con voce tenorile e Baglioni impegnati al canto ne La vita è adesso, la trasmissione ha raggiunto il 56%.

Dietro Sanremo hanno fatto bene puntando su proposte fidelizzanti sia Canale 5 (‘Il Segreto’ a 2,3 milioni e 9%) che Rai3 (‘Chi l’ha visto?’ a 1,582 milioni e 6,44%). Si sono difesi come hanno potuto tutti gli altri: su Italia1 il film ‘Seven’ ha riscosso 982mila spettatori e il 4,1% e su Rai2 la maratona del telefilm ‘Criminal Minds’ ha conseguito 884mila spettatori e il 4%. Su La7 Enrico Mentana con lo speciale elettorale di ‘Bersaglio Mobile’ ha totalizzato 749mila spettatori e il 2,9%, facendo meglio del film di Rete 4 (‘Highlander’ a 566mila e 2,23%).

Interessanti gli effetti collaterali benefici della gara canora su alcuni dei programmi di Viale Mazzini del day time: al mattino su Rai 1 ‘Unomattina’ ha riscosso il 23,05% di share e poi ‘Storie Italiane’ il 26,43%. Al pomeriggio su Rai Uno ‘La vita in diretta’ ha totalizzato il 15% con la prima parte ed il 18% con la seconda parte, avvicinandosi alle prestazioni di Canale 5.

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