Programmatic advertising in continua crescita. Ecco come funziona

Nel panorama del digital advertising, una delle attività che stanno conoscendo una crescita maggiore è quella del programmatic advertising, che pure rappresenta una realtà che non è ancora conosciuta in modo esteso.  Questo articolo di Hwgadget aiuta a capire come funziona.

Questo strumento è fondamentale per i real time bidding specialist, vale a dire coloro che operano nel settore della pubblicità online, e può essere definito come la compravendita automatizzata, eseguita attraverso delle piattaforme informatiche, di spazi pubblicitari online. A volte il programmatic advertising viene confuso con le campagne di real time bidding, ma si tratta di un’imprecisione, dal momento che il realm time bidding è solo uno dei tanti tipi di campagne che possono essere programmate con il programmatic advertising.

Quest’ultimo ha fatto la propria comparsa meno di un decennio fa, nel 2009, e sin dal primo momento si è affermato nel settore del marketing online, diventando protagonista di una piccola grande rivoluzione. Sono tre le peculiarità di questo approccio, che è real time, data driven e, per l’appunto, programmatico. Real time, poiché l’impression viene acquistata nel momento in cui è disponibile; data driven, dal momento che non viene acquistato lo spazio ma viene acquistato l’audience; e programmatico, in quanto ogni fase del processo rientra nell’ambito di una piattaforma automatizzata.

L’importanza del real time bidding

Per comprendere i vantaggi del programmatic advertising non si può fare a meno di mettere in evidenza il valore del real time bidding, che può essere considerato come l’evoluzione tecnologica della compravendita degli spazi pubblicitari. In pratica, il ricorso a piattaforme media in real time bidding per la creazione di campagne pubblicitarie offre l’opportunità di intercettare un target mirato a cui possono essere mostrati gli annunci pubblicitari in tempo reale: un target che è selezionato in funzione delle abitudini, dei comportamenti, delle richieste, delle azioni e delle esigenze che ha mostrato con la navigazione.

Nel programmatic advertising, il real time bidding è pressoché fondamentale anche perché tutte le azioni di compravendita degli spazi pubblicitari si svolgono in tempo reale. Insomma, non ci sono decisioni prese a priori, ma è sufficiente targettizzare l’utente per far sì che la dinamica abbia successo. Vengono identificate come programmatiche tutte le forme di approvvigionamento di pubblicità digitale o di vendita della stessa in modo automatizzato, tramite l’impiego di piattaforme software.

Come funziona?

In pratica, il programmatic advertising è una vendita all’asta degli spazi pubblicitari che devono essere mostrati online: l’advertiser ha la possibilità di selezionare il target su cui intende puntare attraverso una demand side platform, un sofisticato software che gli permette anche di scegliere il budget che vuole investire e di realizzare in ogni dettaglio la campagna pubblicitaria. Una volta che le impression sono state vendute dal publisher, lo spazio pubblicitario è disponibile, e l’advertiser non deve far altro che usare un software ad hoc, l’Ad Exchange, per effettuare la propria puntata: tale software valuta le diverse offerte che giungono dagli advertiser e stabilisce quali sono le migliori.

La demand side platform si basa su algoritmi predittivi molto elaborati per arrivare a individuare gli annunci potenzialmente in grado di offrire il return of investment migliore per ciascuna campagna. La piattaforma usata da chi vende dialoga con la piattaforma usata da chi compra: quest’ultima domanda se è disponibile un’impression con caratteristiche specifiche, mentre l’altra risponde in modo affermativo o negativo a seconda dei casi.

L’incontro tra l’offerta e la domanda si può verificare in modi differenti: per esempio con l’impiego di ad network, oppure con l’uso di marketplace ad exchange o tramite l’acquisto diretto da parte del publisher. Quest’ultimo è il processo più diffuso, anche perché permette di beneficiare di sponsorizzazioni o di programmi fedeltà, e in più garantisce i più alti livelli di trasparenza dal punto di vista dei costi. Non solo: il totale controllo sui media fa sì che sia possibile accertarsi che l’immagine del brand venga destinata a contesti adatti.

http://www.hwgadget.com/conosciamo-meglio-il-programmatic-advertising-0206.html

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