Il Daily Mirror compra il rivale Express

Trinity Mirror, il gruppo editore del tabloid filo-laburista Daily Mirror e del suo domenicale Sunday Mirror, ha acquistato quote di controllo del rivale Daily Express, euroscettico e negli ultimi anni simpatizzante dell’Ukip di Nigel Farage. L’operazione, dal costo di 126,7 milioni di sterline, consente a Trinity Mirror di rilevare gli asset editoriali della Northern & Shell del magnate Richard Desmond: Daily Express e Daily Star, con i rispettivi domenicali, più tre rotocalchi di gossip.

“Il Mirror resterà di sinistra e l’Express di destra”, ha assicurato Simon Fox, ad della società acquirente. Fino a mezzo secolo fa, ricorda l’Ansa, Mirror ed Express erano i giornali più popolari del Regno Unito, con ben 8 milioni di copie tirate complessivamente. Oggi, insieme, arrivano a stento al milione, superati dal Sun di Rupert Murdoch e dal Daily Mail.

Secondo David Sillito, commentatore Bbc di questioni di editoria, la fusione va intesa come un’operazione di pura ottimizzazione di costi, per cercare di “sopravvivere alla fase di transizione” del settore verso un approdo di cui non s’intravvedono ancora i contorni.

Trinity Mirror, riferisce la Reuters, ritiene di poter risparmiare 20 milioni di sterline l’anno a partire dal 2020 grazie alla condivisione delle redazioni giornalistiche e alla riduzione delle duplicazioni. Un taglio di costi che dovrebbe passare attraverso una riduzione dei posti di lavoro.

La transazione prevede che Trinity Mirror paghi inizialmente 47,7 milioni di sterline e altri 50 milioni di sterline tra il 2020 e il 2023. In cantiere ci sarebbe anche un aumento di capitale da 20 milioni di sterline.

A Desmond una partecipazione dell‘8,6% in Trinity Mirror e 107 milioni di sterline in contanti.

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