Unilever avverte Facebook: stop fake news o niente pubblicità

Unilever, il secondo più grande inserzionista al mondo, ha avvertito Facebook e Google che smetterà di fare pubblicità sulle loro piattaforme se non faranno di più per combattere le fake news, per aumentare la trasparenza, per difendere i minori da contenuti potenzialmente nocivi. Lo sostiene uno degli executive del colosso nel corso di un discorso: “Essendo uno dei principali inserzionisti al mondo, non possiamo avere un ambiente in cui i nostri clienti non credono a quello che vedono online”, dirà Keith Weed, capo del marketing del colosso anglo-olandese, parlando alla conferenza Interactive Advertising Bureau di Palm Desert, California.

Keith Weed (Foto Suzimierkat, fonte commons.wikimedia.org)

Keith Weed (Foto Suzimierkat, fonte commons.wikimedia.org)

Parte del discorso è stato inviato ad alcuni media americani. Dopo Procter & Gamble, Unilever è il secondo inserzionista al mondo con 7,7 miliardi di dollari all’anno per promuovere i suoi prodotti, tra cui i gelati Algida, i saponi Dove e il te Lipton. “Unilever non investirà in piattaforme o ambienti che non proteggono i nostri bambini o creano divisioni nella società e promuovono rabbia e odio”, si legge nella bozza del discorso. “Daremo la precedenza a investimenti solo in piattaforme responsabili che sono impegnate a creare un impatto positivo sulla società”, conclude Weed.

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