L’antitrust spagnolo ordina a Mediapro di aprire i suoi canali alle piattaforme online senza discriminarle

La Cnmc (la commissione nazionale spagnola dei mercati e della concorrenza) ha approvato la conclusione convenzionale del dossier sanzionatorio nei confronti di Mediapro per la commercializzazione dei suoi canali televisivi sul calcio (BeIn Sports e BeIn La Liga).

Jaume Roures, ceo di Mediapro

La decisione riguarda l’attuale ciclo di commercializzazione dei diritti della Champions League (dalla stagione 2015/16 alla stagione 2017/2018) e del campionato spagnolo (dalla stagione 2016/17 alla stagione 2018/19).

Gli operatori della piattaforma via Internet Opensport potranno accedere ai canali di Mediapro in condizioni egualitarie e non discriminatorie.

La Cnmc aveva aperto un dossier sanzionatorio nei confronti di Mediapro per un possibile abuso di posizione dominante nel mercato della commercializzazione all’ingrosso dei canali pay premium in Spagna.

Con l’approvazione di Cnmc si suppone che la decisione assunta da Mediapro risolva immediatamente il problema di concorrenza rilevato da Cnmc, evitando che vi sia una dichiarazione definitiva riguardo le condotte anticoncorrenziali di cui è stata accusata.

La procedura era stata avviata il 30 marzo 2017 in seguito a una denuncia di Obwan Networks and Services, SL, società che gestisce la piattaforma televisiva a pagamento via web Opensport specializzata in contenuti sportivi in diretta e in differita.

Mediapro, peraltro, potrebbe essere in procinto di passare in mani cinesi. Secondo la stampa spagnola, infatti, il fondo cinese Orient Hontai Capital starebbe per fare un’offerta (pari a 900 milioni di euro) per il 53,5% del gruppo audiovisivo spagnolo che controlla i diritti tv della Liga e che potrebbe aggiudicarsi quelli della Serie A.

Orient Hontai Capital acquisirebbe le quote di proprietà dell’imprenditore Juan Abello (pari al 22,5% del totale), del gruppo messicano Televisa (19%) e del cofondatore Gerard Romy (12%).

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