Il Wall Street Journal cambia il paywall per catturare chi è meno propenso ad abbonarsi

Nuovo paywall per il Wall Street Journal. Dopo anni di sperimentazioni, la classica “tagliola” che impone l’abbonamento al lettore digitale dopo che questi abbia esaurito i tradizionali 10 o 20 articoli gratis al mese, viene rivoluzionata dal quotidiano finanziario edito da News Corp. Ora i vistatori del sito sprovvisti di abbonamento riceveranno un punteggio, basato su dozzine di segnali informatici, per valutarne la propensione a sottoscrivere un abbonamento.

Robert Thomson, ceo di News Corp (Foto: Olycom)

Come riporta Niemanlab, le categorie di potenziali nuovi abbonati saranno suddivise in “hot”, “warm” o “cold” a seconda della probabilità con cui, secondo i parametri algoritmici del Journal, questi utenti più o meno occasionali potrebbero decidere di sottoscrivere l’abbonamento.

Dopo mesi spesi a ragionare su dati, numeri e tabelle, spiega Karl Wells, general manager per le membership al Wall Street Journal, “ci siamo accorti che, se apriamo le maglie del paywall a chi ha una scarsa propensione ad abbonarsi, la probabilità che un simile utente decida di farlo cresce”. Generalmente all’interno di una finestra temporale compresa tra le due o le tre settimane.

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