Cairo: dal mio arrivo in Rcs, nel 2016, debito sceso di 8 milioni ogni mese

Dall’arrivo di Urbano Cairo alla guida di Rcs 18 mesi fa il debito del gruppo si è ridotto in media di 8 milioni al mese. A dirlo lo stesso editore a margine della presentazione del Corriere Innovazione, il nuovo mensile allegato del Corriere della Sera. Tuttavia, pur a fronte di risultati in progressivo miglioramento, la riduzione dell’indebitamento non consentirà neppure per il 2017 la distribuzione di una cedola agli azionisti.

“Sarei felicissimo di farlo, visto che ho il 60% dell’azienda”, ha detto Cairo interpellato su quando il gruppo potrà tornare al dividendo. “Non sarà però tema di quest’anno, perché la priorità è ridurre l’indebitamento”.

Urbano Cairo (foto Primaonline.it)

“C’è anche un tema di debito, che comunque sta scendendo bene. Ora voglio dare una bella riduzione al debito, che si è già ridotto molto”, ha ribadito. “C’è una tendenza di riduzione al mese da quando sono arrivato di 8 milioni al mese e quando sono arrivato il debito era di 430 milioni”.

In riferimento ai conti dell’esercizio chiuso al 31 dicembre scorso, che il board di Rcs esaminerà a metà marzo, Cairo ha spiegato: “avremo un bilancio molto bello, con un utile importante. E quello che più importa è che non abbiamo toccato un solo posto di lavoro. E’ l’aspetto di cui vado più orgoglioso. Ora in azienda si respira un clima positivo”.
Cairo ha raccontato di pensare a un nuovo allegato per il venerdì, senza in realtà anticipare su quali temi. Ha poi ricordato le novità attese con il cambio in Io Donna, dove dal primo marzo la nuova direttrice sarà Danda Santini. “E’ un giornale di successo, ci sarà una manutenzione migliorativa – ha spiegato -. Non è che sarà un restyling, sarà il giornale di Danda Santini”.

Il 2017, ha aggiunto l’imprenditore, “è stato un anno importante anche sul fronte della marginalità, che ha avuto una crescita significativa”. Cairo ha ribadito le indicazioni sulla crescita della raccolta in Italia registrata da Rcs nel 2017, “quasi l’1%”, esprimendo soddisfazione al riguardo, “essendo un anno, il 2017, senza eventi come gli europei o le olimpiadi”. Ha parlato poi anche di “buoni risultati di Cairo” che nel 2018 “darà grandi soddisfazioni”, segnalando tra l’altro che “La7 sta andando alla grandissima come ascolti”.

Un’ultima battuta è stata per i soci di Imh, la cordata formata da Investindustrial, Mediobanca, Unipol, Pirelli e Diego Della Valle che contese la Rizzoli a Cairo. “Mi fa piacere che abbiano apprezzato il lavoro fatto. Hanno riconosciuto che l’idea di contrastarmi era sbagliata”.

 

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