Lotti: il problema della Serie A era il valore troppo basso. L’assegnazione dei diritti a Mediapro fa ben sperare

“Come Governo, abbiamo sempre sostenuto che il problema del calcio di serie A fosse il valore troppo basso rispetto a quello reale del nostro campionato, anche in considerazione agli altri campionati”. A dirlo il ministro dello sport, Luca Lotti, In merito alla riorganizzazione dei diritti televisivi sul calcio.

“Il fatto che Mediapro si sia aggiudicato, con dei risultati più alti rispetto all’assegnazione precedente, i diritti televisivi, fa ben sperare”, ha aggiunto l’esponente Pd, intervistato da Rtv38, iniziando poi a elencare gli interventi fatti dal governo nel settore.

Il Ministro dello Sport, Luca Lotti (Foto Ansa/Maurizio Brambatti)

“Abbiamo investito nella parte che ci riguarda, ovvero la riorganizzazione dei diritti televisivi, modificando quella che è solitamente chiamata Legge Melandri, e che attribuiva quella torta dei diritti, spartita con criteri non troppo misurabili. E abbiamo trasformato questi criteri in maniera misurabile”.

Poi, ha aggiunto ancora Lotti, “abbiamo modificato e completato la norma sugli stadi, che già l’allora parlamentare Nardella aveva presentato in aula, perché convinti che una nuova riorganizzazione dei diritti, al fianco di nuovi stadi più accoglienti, belli, e più comodi, possono portare il nostro campionato ad avere un valore diverso”.

“Mi auguro – ha concluso – che questo vada anche incontro a una politica di prezzi che aiuti i nostri cittadini. Certamente queste riforme aiuteranno ad avere un campionato più bello e, conseguentemente, con un valore maggiore, anche rispetto agli altri campionati europei”.

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