Potenza degli influencer. Un tweet di Jenner fa perdere a Snapchat 1,3 miliardi

E’ bastata una critica via Twitter di Kylie Janner, sorella della più famosa Kim Kardashian, per affossare il titolo di Snapchat  a Wall Street, facendo perdere alla chat dei messaggini usa e getta circa 1,3 miliardi di dollari.

Kylie Jenner (foto Ansa)

Kylie Jenner (foto Ansa)

La star dei reality nei giorni scorsi ha detto di non usare più l’app di Snapchat, perchè non ha gradito il restyling.

 

“Ci sono altri che non aprono più Snapchat? O sono solo io.. è così triste”, ha cinguettato ai suoi oltre 24 milioni di follower, per poi aggiustare poco dopo il tiro aggiungendo: “Mi piaci sempre Snap…il mio primo amore”. Ma ormai il danno era fatto, a dimostrazione di quanto gli influencer possono pesare sulla reputazione di un brand.

Il cinguettio ha alimentato i timori sulla società, sommersa dalle critiche dei suoi clienti per come ha ridisegnato l’app. Critiche che sono sfociate in una petizione su Change.org, firmata più di 1,2 milioni di persone, alle quali la compagnia ha risposto.
“Vi sentiamo, e apprezziamo che abbiate dedicato tempo a farci sapere come vi sentite” ha spiegato Snapchat, anticipando che a breve arriverà un altro aggiornamento, che permetterà anche di “mettere ordine” nell’app “personalizzandola ulteriormente”.

 

 

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