In Slovacchia ucciso il giornalista investigativo Jan Kuciak. Stava indagando sul partito del premier Fico

Il giornalista investigativo Jan Kuciak è stato ucciso con un colpo di pistola nella sua casa di Velka Macia, nell’ovest della Slovacchia, insieme alla sua fidanzata. Si tratta del primo omicidio di un giornalista nella storia del paese. 

”L’omicidio è probabilmente connesso con il lavoro del giornalista”, ha spiegato Tibor Gaspar, della polizia slovacca, in conferenza stampa a Bratislava. Secondo le autorità il delitto sarebbe stato commesso tra giovedì e domenica scorsa da un professionista e sarebbe quindi il risultato di un atto premeditato.

Jan Kuciak (foto tratta dal profilo Facebook)

Kuciak, 27enne, da tre anni lavorava come reporter per il sito Aktuality.sk e si dedicava alle frodi fiscali che riguardavano le persone vicine al partito dei democratici sociali (Smer) del premier Robert Fico. In particolare, negli ultimi tempi si stava occupando dell’imprenditore Marian Kocner, dal quale era stato anche minacciato.

Via Twitter è arrivata la condanna dell’omicidio da parte del presidente dell’europarlamento Antonio Tajani.  “La Ue non può accettare che un giornalista sia ucciso facendo il suo lavoro”, ha scritto.  “Chiedo alle autorità slovacche di aprire un’inchiesta approfondita con il sostegno internazionale se necessario per Jan Kuciak. Come con Daphne Caruana Galizia, il parlamento europeo non si fermerà finché non sarà fatta giustizia “.

 

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